Inclusione

Con il Museo Multisensoriale l’arte si può sentire, toccare e vivere

Porte aperte per le scuole

Con il Museo Multisensoriale l’arte si può sentire, toccare e vivere

Brescia, porte aperte per le scuole al Museo Multisensoriale di Bambini in Braille: l’arte che si può sentire, toccare e vivere.

Apre il Museo Multisensoriale

Un luogo dove l’arte non si guarda soltanto, ma si ascolta, si tocca, si respira: è il Museo Multisensoriale, progetto avviato nel maggio 2024 dall’Associazione Bambini in Braille nella propria sede di Mompiano, in via Sant’Antonio 16, uno spazio pensato per rendere l’esperienza artistica accessibile, inclusiva e profondamente coinvolgente per bambini, ragazzi e adulti, con e senza disabilità visiva. Il Museo nasce dall’esigenza di offrire ai bambini e ai ragazzi non vedenti la possibilità di scoprire il mondo e la bellezza dell’arte attraverso i sensi, trasformandosi al tempo stesso in un’opportunità aperta a tutta la cittadinanza. Tatto, suoni, profumi e colori diventano strumenti di conoscenza in un percorso che valorizza l’inclusione sociale e la relazione con sé stessi e con gli altri. Il progetto, finanziato da OPM Valdese, è il risultato di anni di esperienza sul campo e di una solida rete di collaborazioni con scuole, enti e realtà del territorio. Da alcuni anni, infatti, OPM Valdese accompagna e sostiene con attenzione e continuità i progetti dell’Associazione Bambini in Braille, riconoscendone il valore educativo, sociale e inclusivo e contribuendo in modo significativo alla loro crescita e sviluppo.

 

All’interno del Museo sono esposte opere dell’Atelier Arte della cooperativa La Mongolfiera, una scultura tattile dell’artista non vedente Felice Tagliaferri, riproduzioni tattili di arte contemporanea realizzate in collaborazione con il Liceo Artistico Olivieri, bassorilievi inediti degli studenti del Liceo Leonardo di Brescia e lavori realizzati dai detenuti del carcere di Verziano. Il percorso museale si integra a 360 gradi con il Progetto SID – Solidarietà e Inclusione come Dono e con una ricca proposta di atelier creativi, offrendo un’esperienza immersiva ed educativa che stimola empatia, immaginazione e partecipazione attiva da parte degli utenti con disabilità e di tutti i visitatori.

“Un sogno che si realizza”

La sede dell’Associazione Bambini in Braille ospita stabilmente attività socio-riabilitative e ricreative, coordinate dal supervisore scientifico Renato Pantaleo, oltre a un salone per conferenze ed eventi e a un ampio parco. Con il progetto Il Museo Multisensoriale, lo spazio si arricchisce di un’area espositiva permanente a disposizione di scuole e famiglie, con visite guidate e laboratori su prenotazione. «Un sogno che si realizza», commenta Piera Sciacca, affiancata dalla presidente Elena Trainini che sottolinea come «l’inclusione qui si fa, non si racconta soltanto». Dopo le prime aperture alla comunità nel corso dei mesi scorsi, il Museo Multisensoriale si rivolge ora in modo strutturato alle scuole, con aperture dedicate fino a giugno 2026 e percorsi educativi pensati per accompagnare studenti e insegnanti in un’esperienza formativa unica. Per informazioni e prenotazioni: Associazione Bambini in Braille APS progettiscuole@bambiniinbraille.it | tel. 320 0664425.