I temi al centro

Coldiretti Brescia incontra Romano Magrini: al centro lavoro e sicurezza in agricoltura

Magrini: “La competitività delle nostre aziende passa anche dalla qualità del lavoro"

Coldiretti Brescia incontra Romano Magrini: al centro lavoro e sicurezza in agricoltura

Coldiretti Brescia incontra Romano Magrini: al centro lavoro e sicurezza in agricoltura.

Romano Magrini per Coldiretti Brescia

Questa mattina (giovedì 30 ottobre 2025) nella sala riunioni della sede provinciale di Coldiretti Brescia si è tenuto l’incontro con Romano Magrini (Responsabile nazionale dell’area Lavoro, Gestione del Personale e Relazioni Sindacali di Coldiretti). Al centro i temi di lavoro e sicurezza in agricoltura. All’appuntamento hanno preso parte anche la Presidente di Coldiretti Brescia, Laura Facchetti, il Direttore provinciale Andrea Repossini e il responsabile Area Paghe di Coldiretti Brescia Antonio Zanetti.

In apertura il direttore Andrea Repossini ha evidenziato l’impegno di Coldiretti nel fornire servizi e consulenza puntuale alle imprese associate specialmente in una fase come questa con continui aggiornamenti normativi e difficoltà sempre maggiori nella gestione del personale dipendente.

Imprese con manodopera dipendente: le problematiche

Magrini ha in questo senso offerto una panoramica sulle questioni principali riguardanti le imprese con manodopera dipendente. Tra i principali problemi: il reperimento della manodopera e degli strumenti per affrontare la stagionalità,  con particolare attenzione sulla pianificazione dei fabbisogni e del corretto inquadramento contrattuale;  sicurezza sul lavoro alla luce del nuovo Accordo Stato–Regioni, con gli approfondimenti connessi agli obblighi formativi, deleghe di funzione e responsabilità datoriali; appalti e subappalti, con particolare attenzione alle clausole di responsabilità solidale; accessi ispettivi: come predisporre la documentazione e gestire le verifiche e vertenze sindacali, puntando sui principali aspetti caratterizzanti la prevenzione dei contenziosi, oltre alle buone prassi da adottare per una puntuale organizzazione interna.

“La competitività delle nostre aziende passa anche dalla qualità del lavoro – precisa Romano Magrini responsabile nazionale dell’area lavoro Coldiretti – regole chiare, formazione e prevenzione sono i migliori alleati per evitare sanzioni e conflitti, tutelando al contempo impresa e lavoratori”.

 

Le conclusioni alla presidente Laura Facchetti che ha ringraziato i partecipanti e i relatori intervenuti:

“La sicurezza, la dignità del lavoro e la correttezza amministrativa sono pilastri del nostro modello d’impresa, continueremo a dialogare con il sindacato e con le istituzioni preposte per mettere a disposizione strumenti, formazione e ascolto per accompagnare le aziende nelle sfide di oggi e di domani, cercando anche di snellire il pesante apparato burocratico”.

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