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Coldiretti Brescia e Asst Spedali Civili: nasce il patto per la salute tra agricoltori, medici e sportivi

Una sinergia che parte da un presupposto di non trascurabile importanza: la salute non si cura soltanto negli ospedali ma ogni giorno anche a tavola

Coldiretti Brescia e Asst Spedali Civili: nasce il patto per la salute tra agricoltori, medici e sportivi

Coldiretti Brescia e Asst Spedali Civili: nasce il patto per la salute tra agricoltori, medici e sportivi.

Presenti questa mattina (venerdì 10 luglio 2026), insieme alla Presidente di Coldiretti Brescia Laura Facchetti e al Direttore Andrea Repossini, alla Presidente di Campagna Amica Brescia Elvira Lazzari e alla Presidente di Terranostra Brescia Tiziana Porteri: il Questore di Brescia Paolo Sartori, , il vicesindaco di Brescia Federico Manzoni, il Direttore Generale della ASST Spedali Civili Luigi Cajazzo, il responsabile della Dietetica e Nutrizione Clinica Marco Andreoli, il Direttore del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione di ATS Brescia Roberta Ferranti, la Biologa nutrizionista di Coldiretti Brescia Loredana Pedde, , insieme agli Onorevoli Cristina Almici,  Simona Bordonali e Gianantonio Girelli, al vicepresidente della Provincia Fabio Rolfi e ai consiglieri regionali Floriano Massardi, Miriam Cominelli, Massimo Vizzardi, Claudia Carzeri e Carlo Bravo.

A testimonianza della sempre più stretta correlazione tra salute e corretta alimentazione anche numerose realtà sportive del territorio bresciano: il presidente della Fondazione Union Brescia Giovanni Olivini e il General Manager Edoardo Piovani, la presidente di Leonessa Brescia Basket Graziella  Bragaglio, CSI Brescia, Artistica Brescia, Atletica Brescia, Scherma Vittoria Brescia, Basket Brescia Roncadelle, RS Synchro Brescia, Deva Società Arti Marziali Nave e Blu Sport Tennis.

Sinergia tra Coldiretti Brescia e Asst Spedali Civili

Una sinergia che parte da un presupposto di non trascurabile importanza: la salute non si cura soltanto negli ospedali ma ogni giorno anche a tavola. Per la prima volta il mercato contadino è entrato in ospedale con l’obiettivo di promuovere la salute attraverso una corretta alimentazione: da qui è nato il patto tra agricoltori e medici per riportare al centro delle scelte alimentari il valore del cibo sano, stagionale, locale e tracciabile come primo strumento di prevenzione.

 

“Il Patto per la Salute rappresenta un progetto innovativo e di grande valore sociale, capace di unire il mondo agricolo e quello sanitario in un’alleanza concreta a favore della prevenzione e del benessere delle persone – queste le parole di Laura Facchetti, presidente di Coldiretti Brescia – portare il mercato di Campagna Amica davanti agli Spedali Civili di Brescia significa promuovere la cultura del cibo sano, locale, stagionale e tracciabile, ricordando che la prevenzione inizia molto prima delle cure e passa anche dalle scelte quotidiane a tavola. Ringraziamo la ASST Spedali Civili di Brescia per aver condiviso questo percorso insieme a Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, nella convinzione che la collaborazione tra agricoltura e sanità rappresenti un investimento sul futuro delle nostre comunità”.

Settanta gli ospedali coinvolti nel progetto nazionale

Un progetto nazionale promosso da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia nel quale si inserisce l’appuntamento bresciano e che ha visto coinvolti settanta ospedali italiani con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e consumatori sui rischi legati ad una cattiva alimentazione e sulla necessità di difendere la salute anche a tavola. I produttori di Campagna Amica hanno incontrato cittadini, pazienti, visitatori e personale sanitario nel piazzale degli Spedali Civili di Brescia davanti all’ingresso principale della struttura, portando le eccellenze dell’agricoltura bresciana e il messaggio di una filiera agricola che produce non soltanto cibo, ma anche benessere e qualità della vita.

La firma

Al termine della mattinata la firma simbolica del patto per la salute e con la consegna di un cesto di prodotti di Campagna Amica al direttore generale della Asst degli Spedali Civili di Brescia Luigi Cajazzo:

“Un’alimentazione varia ed equilibrata è alla base di una vita in salute mentre abitudini alimentari non corrette sono fattori di rischio per l’insorgenza di malattie croniche non trasmissibili – ha dichiarato – . Nel 2025 il Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica della ASST Spedali Civili di Brescia ha erogato, tra consulenze ospedaliere e attività ambulatoriali, circa 7.500 prestazioni: sia valutazioni dietetiche per la necessità di elaborare un regime alimentare personalizzato su indicazione medica che visite mediche nutrizionali per condizioni più gravi o che richiedano ulteriori indagini”.