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I dati

Città con alberghi più cari, Brescia al 56esimo posto

Conquista invece la "medaglia di bronzo" come città con rincari maggiori nei servizi di ristorazione.

Città con alberghi più cari, Brescia al 56esimo posto
Attualità Brescia, 16 Agosto 2022 ore 08:04

Brescia si colloca al 56esimo posto tra le città con alberghi più cari, secondo quanto stabilito dalla classifica stilata dall'Unione Nazionale Consumatori.

In Italia

A Firenze gli alberghi e le pensioni sono rincarate del 38,5% rispetto alla scorsa estate, a Milano del 30,9%. É quanto emerge dallo studio dell'Unione Nazionale Consumatori che ha stilato la classifica completa delle città con i maggiori rincari per quanto riguarda i servizi di alloggio e di ristorazione, elaborando gli ultimi dati Istat relativi al mese di luglio.

I Servizi di alloggio

Ossia alberghi, motel, pensioni, bed and breakfast, agriturismi, villaggi vacanze, campeggi e ostelli della gioventù a luglio costano in media nazionale il 12,7% in più rispetto allo scorso anno. In particolare, prendono il volo gli Alberghi ei motel (+16,6%) e le Pensioni (+9,4%). Un balzo non indifferente ma che diventa stellare in molte città, con differenze sul territorio notevoli pari a quasi 40 punti percentuali tra la città peggiore e la migliore, addirittura in deflazione, indice di una ripresa della domanda turistica molto differenziata.

A guidare la classifica  della città con i maggiori rialzi nel settore alberghiero è Firenze, con uno spropositato +38,5% su luglio 2021.  Al secondo posto Milano, con un incremento annuo del 30,9%. Medaglia di bronzo a La Spezia con +27%. Appena giù dal podio Viterbo, +23%, poi Bari, la prima delle città del Sud con +21,7%. In sesta posizione Venezia con +21,2%, poi Pisa (+19,7%), Lecco e Trieste (entrambe a +19,1%). Chiude la top ten Modena (+18,7%).

Sull'altro versante della graduatoria, 3 le città virtuose in deflazione: Vercelli (-1,4%), Reggio Emilia (-1,2%), Massa-Carrara (-0,5%).

Servizi di ristorazione

Per i Servizi di ristorazione  ossia ristoranti, pizzerie, bar, pasticcerie, gelaterie, prodotti di gastronomia e rosticceria, a fronte di un'inflazione annua pari, per l'Italia, al 4,8%, a Verona i ristoranti rincarano rispetto a luglio 2021 dell'8,8%. Al secondo posto Forlì-Cesena, con +8,1% e al terzo Brescia, +7,9%. Segue Palermo (+7,8%), prima città del Sud, poi Gorizia (+7,6%), Sassari (+7,4%), in settima posizione NovaraTrento e Pistoia (+6,8% per tutte e 3). Chiude la top ten Bologna e Olbia-Tempio (+6,7% entrambe). La città più risparmiosa è Lodi (1,4%), in seconda posizione Campobasso (+1,6%). Al terzo posto Teramo (+1,9%).

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