Casa delle Stelle: a Brescia l’associazione culturale che vive dell’energia delle persone che l’attraversano.
A Brescia, un sogno diventato realtà
Antoine de Saint-Exupéry scriveva nel Piccolo Principe: «Mi domando, se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua».
La risposta è si, almeno guardando all’esperienza di «Casa delle Stelle» in Contrada del Carmine 21/A a Brescia:
«Casa delle Stelle nasce innanzitutto da un sogno. Il sogno di Andrew Ghisini, stilista e organizzatore di eventi, e di suo marito Enrico Decca, social media manager e insegnante di flamenco: creare a Brescia un luogo aperto, creativo e inclusivo, dove potessero incontrarsi persone, linguaggi e mondi diversi – hanno spiegato -. All’inizio era soprattutto un’idea, poi sono arrivate le persone. Il primo seme della comunità è stato Fgiaca, DJ, fotografo e creator, e insieme a lui Pamela, segretaria multitasking – molto multitasking – e Sandro, che non è solo bello, ma, cosa ancora più utile, sa fare praticamente tutto. Da quel primo nucleo il progetto ha iniziato a crescere attraverso incontri, collaborazioni, amicizie e nuovi progetti. È diventato un’associazione culturale e di promozione sociale, ma conserva ancora qualcosa di molto semplice: la sensazione di essere un gruppo di persone che si è messo insieme perché aveva voglia di costruire qualcosa».
Una ricetta all’apparenza semplice ma densa di significato:
«Serietà nelle intenzioni e leggerezza nei modi»
Con all’interno svariati ingredienti combinati in un mix davvero vincente:
«Il primo ingrediente è sicuramente la comunità – hanno affermato -. Casa delle Stelle vive dell’energia delle persone che la attraversano: artistə, performer, DJ, designer, artigianə, fotografə, volontariə, associazioni e persone che magari arrivano semplicemente per vedere cosa succede e finiscono, in qualche modo, dentro il progetto. Poi ci sono le nostre diverse anime: moda, musica, danza, performance, cultura queer, creatività e socialità».
A Gussago
Tra gli eventi in programma il «Giardino delle Stelle» sabato 12 e domenica 13 settembre a Palazzo Caprioli a Gussago:
«Un progetto che rappresenta molto bene la nostra idea di contaminazione. Moda, creatività, musica, performance e comunità si incontrano in un luogo storico della città, trasformandolo per due giorni in uno spazio vivo e contemporaneo. Per noi è questo il senso del progetto: prendere luoghi, persone e linguaggi diversi e vedere cosa succede quando li metti insieme».
Nella foto in evidenza: Enrico, Andrew e Francesco.
