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Cabine elettriche di Brescia: nel 2026 dieci nuovi interventi di decorazione urbana grazia a comune, Unareti e A2A

Un percorso che continua: iniziato nel 2018, sta trasformando le cabine elettriche della città in elementi capaci di integrarsi con il contesto urbano tramite interventi di decorazione artistica e valorizzazione estetica

Cabine elettriche di Brescia: nel 2026 dieci nuovi interventi di decorazione urbana grazia a comune, Unareti e A2A

Cabine elettriche di Brescia: nel 2026 dieci nuovi interventi di decorazione urbana grazia a comune, Unareti e A2A.

A Brescia, nuove cabine elettriche

Un percorso che continua: iniziato nel 2018, sta trasformando le cabine elettriche della città in elementi capaci di integrarsi con il contesto urbano tramite interventi di decorazione artistica e valorizzazione estetica. Dieci nuove decorazioni sono state effettuate nel 2026, per un totale di 120.  Gli interventi appena conclusi sono stati presentati oggi (lunedì 20 luglio 2026) dall’assessore ai Lavori Pubblici e alla Protezione Civile del Comune di Brescia Valter Muchetti e dai responsabili di Unareti Luca Gaia e Giovanni Carotta. Un’occasione per fare il punto su un’iniziativa che negli anni ha coinvolto numerosi quartieri cittadini, contribuendo a rendere più gradevoli e riconoscibili manufatti fondamentali per il funzionamento della rete elettrica.

Infastrutture essenziali per la città

Si tratta di infrastrutture essenziali per la città di Brescia strategiche nel percorso di elettrificazione dei consumi nella transizione energetica. Con questo progetto Unareti sceglie di accompagnare la presenza di questi impianti nello spazio pubblico con un intervento di cura e attenzione al contesto urbano. Le nuove decorazioni hanno interessato dieci cabine distribuite in diversi quartieri cittadini: via Re Rotari, via della Presolana, via delle Grazzine via Stretta, via delle Razziche, via Duca degli Abruzzi, via Spalto San Marco, via Campane, viale Europa e la cabina all’angolo tra via Baracca e via Guarneri. La nuova veste grafica nasce da un concept che mette al centro due elementi: il rapporto con lo spazio circostante e una comunicazione visiva semplice ed efficace. Le decorazioni utilizzano composizioni astratte, forme geometriche essenziali e una palette cromatica ispirata ai colori della brand identity di A2A, reinterpretati in tonalità più morbide e integrate nel paesaggio: marrone, verde e azzurro, con le relative sfumature. Anche il logo Unareti diventa parte integrante della composizione grafica, contribuendo a creare un’identità riconoscibile.

Il progetto: la direzione artistica

A firmare la direzione artistica del progetto è Mattia Talarico di Nilla Studio, già protagonista delle precedenti edizioni.  Le cabine vengono decorate con vernici ecocompatibili, mentre i tetti sono trattati con una speciale vernice anti-smog in grado di contribuire alla riduzione degli inquinanti atmosferici attraverso un processo fotocatalitico. Oltre al valore estetico, l’esperienza maturata in questi anni ha evidenziato anche un effetto positivo sulla tutela degli spazi pubblici: le superfici decorate risultano meno esposte a fenomeni di imbrattamento rispetto alle strutture prive di interventi artistici, confermando il ruolo della riqualificazione urbana come strumento di cura condivisa del territorio.

Dal 2018 il progetto ha rappresentato un investimento concreto nella qualità dello spazio pubblico, con circa 180mila euro destinati da Unareti alla decorazione e riqualificazione delle cabine elettriche. Un percorso destinato a proseguire anche nei prossimi anni, con l’obiettivo di coniugare funzionalità delle infrastrutture, sostenibilità e valorizzazione urbana. Oltre al Piano dedicato alle cabine del Comune di Brescia, Unareti ha avviato in parallelo un Piano di riqualificazione delle cabine elettriche presenti nel territorio provinciale di sua competenza, nell’alto Garda e in Valsabbia.

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