Brescia: torna il presidio dei parchi, in crescita le aree verdi coinvolte.
A Brescia torna il presidio dei parchi
Obiettivo sicurezza: questo il motore alla base della proficua collaborazione tra il comune di Brescia e alcune associazioni di volontariato per il presidio dei parchi cittadini. Tale accordo, rinnovato per altri tre anni, prevede la presenza di personale volontario, gli assistenti civici appunto, parte delle associazioni Anteas (Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà) Brescia Odv, Auser Volontariato e Assoarma Educazione e Sicurezza.
Più parchi controllati
Saranno circa sessanta gli operatori che, da aprile a ottobre, tra le 9 e le 12 e tra le 16 e le 19, controlleranno 35 parchi cittadini: in quelli più frequentati, come il Gallo, il Ducos 1 e 2, il Castelli, il Torri Gemelle, il Pescheto e l’area del Castello, i controlli verranno effettuati 7 giorni su 7, mentre in altre aree i controlli verranno effettuati dal lunedì al venerdì. Ad essere oggetto di controllo, da quest’anno, anche il Parco Blu di via delle Grazzine e al Manzoni di via Lamarmora, ed entro la stagione verrà garantito il presidio anche del parco della Resistenza di via Livorno, recentemente bonificato. L’obiettivo è di ampliare il più possibile il numero di associazioni di volontariato coinvolte per poter estendere il presidio su altri parchi e aree verdi della città. Tutti i volontari, che contribuiscono a tutelare la sicurezza urbana e costituiscono una presenza attiva sul territorio, hanno ricevuto una formazione specifica relativa ai regolamenti comunali e alle modalità di approccio degli utenti.
Il loro modus operandi
Ogni operatore indossa abbigliamento con la scritta “Assistente civico”, è inoltre dotato di un tesserino di riconoscimento. Il loro modus operandi prevede una condotta pacata anche in caso di comportamenti illeciti: il loro compito consiste nel controllare i parchi e le aree verdi, segnalando eventuali anomalie o problematiche all’associazione di appartenenze e, in caso di necessità, contattare direttamente la Polizia Locale o le Forze dell’Ordine per richiederne l’intervento. Le segnalazioni, solitamente una quarantina a stagione, riguardano il danneggiamento di arredi e giochi, l’abbandono di rifiuti e la violazione di norme e regolamenti.