Brescia: da Rfi 30 milioni di euro per nuovi sottopassi. Secondo il cronoprogramma stimato, le nuove opere saranno aperte al traffico a dicembre 2030 in via Cremona e a ottobre 2032 in via Ziziola. I due interventi di eliminazione dei passaggi a livello possono procedere subito, in quanto avranno una configurazione già compatibile con quella che sarà realizzata nel progetto complessivo di raddoppio della linea.
Da Rfi a Brescia in arrivo 30 milioni di euro
É stata approvata dalla Giunta e sottoscritta la convenzione con Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) per la soppressione dei passaggi a livello di via Cremona (km 37+253) e via Ziziola (km 36+304), sulla linea Cremona–Brescia e la loro sostituzione con sottopassi che renderanno la linea ferroviaria più affidabile, riducendo il rischio di perturbazioni al traffico dei treni e migliorando gli spostamenti di cittadini e veicoli. In tutto questo il comune curerà la progettazione e la realizzazione delle opere sostitutive. Le risorse per il finanziamento degli interventi in questione e provenienti da Rfi sono già previste nel contratto di programma 2022-2026 con il Ministero delle Infrastrutture, pari a 30 milioni di euro, Iva e oneri previdenziali inclusi.
Il ruolo
La regia, in questo caso, sarà affidata all’Amministrazione comunale che sarà committente e soggetto attuatore. Il compito sarà quello di rivedere i progetti di fattibilità predisposti da Rfi andando di fatto ad approfondire ulteriori alternative progettuali, seguirà gli iter autorizzativi e gli eventuali adeguamenti urbanistici, la risoluzione delle interferenze con i sottoservizi, le gare e i cantieri.
“La convenzione recepisce il percorso di confronto da tempo avviato tra Rete Ferroviaria Italiana e il Comune: la Loggia, condividendo e sostenendo la necessità delle opere, si era resa disponibile a condurre ulteriori approfondimenti per ridurre gli impatti sulla linea ferroviaria e sul tessuto urbano – hanno fatto sapere – . Ora, grazie alla convenzione, per i due interventi RFI assegna al Comune le relative risorse e quegli approfondimenti diventano un impegno formale”.
Tempistiche: nel dettaglio
“Per via Cremona, dalla firma della convenzione sono previsti 12 mesi per il documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP) e poi per la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica. Seguiranno quindi la progettazione esecutiva, la gara e l’avvio dei lavori, previsto per la fine del 2028 – hanno fatto sapere dal Comune – . L’intervento su via Ziziola sarà programmato in coda a quello relativo a via Cremona: dopo il DOCFAP, le fasi di progettazione e affidamento dei lavori sono previste infatti per il 2030”.
Ora prende il via la fase progettuale. Il primo passaggio in questo senso sarà la redazione da parte del comune dei due Docfap di Cremona e Ziziola, che permetteranno di mettere a confronto le alternative progettuali. L’intesa anticipa una parte del progetto «Adeguamento nodo di Brescia e potenziamento Brescia – San Zeno – Ghedi», che prevede la soppressione di tutti i passaggi a livello sulle tratte Brescia–San Zeno e San Zeno–Ghedi, il raddoppio di binario in tali tratte e la realizzazione della nuova fermata urbana di Brescia Porta Cremona.