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Boschina ed Efercal, le scelte passate pesano sul bilancio

DUP e bilancio, il Consiglio si divide sulla programmazione. La maggioranza: "Prima sistemare ciò che abbiamo"

Boschina ed Efercal, le scelte passate pesano sul bilancio

Un confronto lungo e serrato sulla programmazione dei prossimi anni, con al centro investimenti, patrimonio comunale, opere pubbliche e priorità dell’Amministrazione Corsini.

Il Dup

Il Consiglio comunale ha approvato il Documento unico di programmazione, con sezione strategica 2024-2029 e operativa 2027-2029, e successivamente la variazione al bilancio di previsione 2026-2028. A illustrare il DUP è stato il vicesindaco e assessore al Bilancio Alessandro Moratti Freschi, spiegando che il documento raccoglie gli indirizzi generali, i programmi e gli obiettivi dell’Amministrazione, oltre alla programmazione delle opere pubbliche, degli acquisti e delle alienazioni. Tra le cifre richiamate nel dibattito figurano 350mila euro per la rete stradale, 300mila per l’intervento sulla casa del custode al centro sportivo, 200mila per l’ampliamento del municipio e 162mila euro per l’isola ecologica. Proprio dalle opere previste si è aperto un lungo confronto politico.

Il confronto politico su Efercal e Boschina

La capogruppo di minoranza Nicoletta Maestri, insieme ai consiglieri Alberto Bertagna, Sara Lancellotti e Viviana Ponzoni, ha sollevato numerose questioni “tecniche” sulla coerenza tra tabelle, missioni, stanziamenti e obiettivi, chiedendo chiarimenti anche sul futuro dell’Efercal, della Boschina, del centro sportivo, delle piste ciclopedonali, dei parchi e degli edifici scolastici. La replica della maggioranza si è concentrata sul metodo scelto:

“Non opere faraoniche, non grandi acquisti, ma la sistemazione dell’esistente, i piccoli passi”,

ha sintetizzato il sindaco Vincenza Corsini, rivendicando una programmazione costruita sulle condizioni reali del patrimonio comunale e sulle risorse disponibili e anche su quanto ereditato dalla stessa Maestri.

Il caso Boschina

Il caso più discusso è stato quello della Boschina. Dalla maggioranza è stato ricordato come l’immobile, acquistato negli anni scorsi per una cifra vicina al milione di euro, richieda oggi ulteriori investimenti: secondo quanto riferito in aula, solo gli interventi necessari per affrontare il problema dell’umidità sono stati stimati intorno ai 580mila euro, oltre alle questioni ancora da risolvere sotto il profilo degli abusi edilizi. La precedente Amministrazione aveva ipotizzato lì il trasferimento della biblioteca, ma la Giunta Corsini ha invece scelto di mantenere il servizio nell’attuale sede, intervenendo sulla struttura esistente e rinviando ogni decisione definitiva sulla Boschina a una valutazione complessiva di costi e possibilità. Ampio spazio anche all’Efercal. L’assessore Fabio Quinzani ha spiegato che la priorità è partire dalla bonifica, a cominciare dalla copertura in eternit e dagli altri materiali presenti nell’ex complesso industriale, senza anticipare progetti che potrebbero essere condizionati dagli esiti delle verifiche ambientali.

“Io posso avere i sogni, però quei sogni devono passare dalla realtà”,

ha sottolineato, ricordando che prima di stabilire destinazioni definitive occorre conoscere costi e condizioni dell’area.

“Nessun condominio al posto dell’Efercal – ha rassicurato l’assessore – come ipotizzato invece dalla minoranza.”

La variante generale al PGT, avviata nelle scorse settimane, sarà uno degli strumenti attraverso cui definire il futuro urbanistico della zona. Altro terreno di scontro il punto ristoro del centro sportivo. Bertagna ha espresso dubbi sulla collocazione e sul rischio di concorrenza nei confronti delle attività private. L’assessore Elena Ringhini ha replicato ricordando che l’opera era già stata ipotizzata dalle precedenti amministrazioni:

“Avete avuto quindici anni per realizzarlo come avreste preferito. Non ce l’avete fatta”.

A seguire il Consiglio ha affrontato la variazione di bilancio. Moratti Freschi ha illustrato, tra le principali voci in conto capitale, 200mila euro per il potenziamento della videosorveglianza, 40mila per arredi scolastici, 20mila per attività sportive, 120mila per i parchi, 250mila per miglioramenti ambientali, 45mila per la viabilità e 25mila per i cimiteri. La maggioranza ha approvato entrambi i provvedimenti, mentre la minoranza ha votato contro.