Il Caso

“BiometaNo” non molla e arriva fino in Regione

I rappresentanti del Comitato sono stati ricevuti al Pirellone dai consiglieri della Lega Massardi e Malanchini

“BiometaNo” non molla e arriva fino in Regione

L’affaire Biometano continua a tenere banco a Quinzano d’Oglio dove la questione è tutt’altro che risolta.

In visita al Pirellone

Dopo la diffida da parte dell’avvocato Cristina Mandelli, rappresentante del Comitato BiometaNo, nei confronti della ditta Ch4 Povegliano società agricola srl, titolare della costruzione del nuovo impianto di biomentano su un terreno agricolo privato nella campagna di Quinzano d’Oglio, l’impegno dell’associazione non si arresta. Martedì 15 settembre Primo Colombo in rappresentanza del Comitato con Maria Grazia Bonfante, ex sindaco di Vescovato e rappresentante del coordinamento nazionale Terre nostre, accompagnati dall’avvocato Mandelli e dall’avvocato Giovanni Siniscalchi, sono stati ricevuti al Pirellone dai consiglieri regionali Floriano Massardi e Giovanni Malanchini, entrambi in forza alla Lega per Salvini premier.

“Il nostro obiettivo è cercare di coinvolgere più realtà possibili, come abbiamo fatto con Terre nostre, per ottenere che la costruzione di questo impianto sia definitivamente bloccata – ha dichiarato Colombo – Per noi è importante anche il sostegno della politica: ringrazio molto i consiglieri Massardi e Malanchini per averci ricevuti, è stato un incontro molto costruttivo, che ci ha lasciati soddisfatti”.

Gli avvocati hanno illustrato la situazione ai consiglieri, per il momento c’è riserbo su quanto si siano detti, ma si pensa già a un secondo incontro.

“Vogliamo bloccare questa costruzione – ha concluso Colombo ormai da mesi impegnato in questa battaglia – Questo impianto graverà sui cittadini da ogni punto di vista, sanitario, ambientale ed economico. Non è solo un impegno, ma un dovere civico, siamo in un paesaggio agricolo che conserva prati, siepi e fossi, dove la natura riesce ancora a trovare il proprio spazio, che dobbiamo tutelare”.

Nel frattempo il Comune di Quinzano d’Oglio ha avviato il Procedimento di verifica e riesame della pratica per la costruzione dell’impianto di biomentano. Sarà l’avvocato Luigistelio Bacheri a seguire l’ente, mentre la società Ch4 Povegliano avrà trenta giorni di tempo per produrre le sue memorie difensive. Mel frattempo i lavori non sono stati sospesi ma procedono, sebbene molto lentamente.