Territori

Area Interna Valtrompia: da Regione Lombardia risorse per 24 progettualità

L’obiettivo della Strategia d’Area della Valtrompia è superare fragilità demografiche, invecchiamento e criticità nell’accesso ai servizi, trasformando il territorio in un contesto capace di generare opportunità e condizioni favorevoli alla permanenza dei cittadini e all’attrattività

Area Interna Valtrompia: da Regione Lombardia risorse per 24 progettualità

Area Interna Valtrompia: da Regione Lombardia risorse per 24 progettualità.

Da Regione Lombardia nuove risorse per l’Area Interna Valtrompia

Risorse concrete per l’Area Interna Valtrompia in arrivo da Regione Lombardia. L’obiettivo è di realizzare 24 progettualità condivise con gli enti locali, garantire e potenziare i servizi essenziali di prossimità, dare impulso all’economia locale e contrastare lo spopolamento. Si parla di un totale di circa 20, 2 milioni di euro per finanziare le iniziative incluse nella Strategia d’area denominata ‘Verso un’ecologia della Valle’, definita da Regione con il coinvolgimento diretto del territorio nell’ambito dell’Agenda del controesodo.

Oggi (mercoledì 18 marzo 2026) il governatore Attilio Fontana ha fatto il punto sugli investimenti nel corso della terza tappa del tour istituzionale ‘Lombardia Autentica’, promosso insieme all’assessore agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori.

Dopo l’evento della mattinata, legato all’Area Interna Valsabbia Alto Garda, la giornata di lavoro bresciana è proseguita nel pomeriggio con l’incontro di presentazione riguardante l’Area Interna Valtrompia svoltosi a Lumezzane, a cui hanno partecipato anche gli assessori Giorgio Maione (Ambiente e Clima), Debora Massari (Turismo, Marketing territoriale e Moda), Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro).

I comuni interessati

L’Area Interna Valsabbia ha come soggetto capofila la Comunità Montana di Valle Trompia e interessa 14 Comuni: Bovegno, Brione, Caino, Collio, Gardone Val Trompia, Irma, Lodrino, Lumezzane, Marcheno, Marmentino, Pezzaze, Polaveno, Sarezzo e Tavernole sul Mella.

Finalità

L’obiettivo della Strategia d’Area della Valtrompia è superare fragilità demografiche, invecchiamento e criticità nell’accesso ai servizi, trasformando il territorio in un contesto capace di generare opportunità e condizioni favorevoli alla permanenza dei cittadini e all’attrattività. Si interviene sul potenziamento del radicamento e della residenzialità con un’attenzione particolare alle fasce più fragili e alla mobilità; si rafforzano i servizi e le politiche sociali e formative per sostenere inclusione e occupazione; si valorizzano territorio, ambiente e cultura come leve per qualificare l’offerta turistica e diversificare l’economia locale. Viene potenziata la governance sovracomunale, con la Comunità Montana come presidio della programmazione e della gestione associata dei servizi. La finalità è promuovere uno sviluppo inclusivo e sostenibile, rendendo la Valtrompia un territorio attrattivo e vivibile per residenti, imprese e nuove generazioni.

Dopo l’incontro di Lumezzane, la delegazione regionale ha raggiunto Sarezzo per l’illustrazione degli interventi relativi al ‘Sarezzo Social Hub’, che consiste nella riqualificazione energetica dell’ex scuola elementare per la creazione di un hub che ospiti i servizi sociosanitari a supporto della popolazione dell’area interna (3,2 milioni di euro).

“Fondamentale il gioco di squadra”

“Siamo accanto con concretezza ai territori più fragili – ha sottolineato il presidente Fontana – anche attraverso lo strumento delle Aree Interne, che abbiamo ampliato rispetto a quanto previsto dalla strategia nazionale, a testimonianza di come Regione creda fortemente nella condivisione di obiettivi e progettualità con gli enti locali. Da autonomisti convinti, ascoltiamo i territori e li sosteniamo per realizzare le priorità indicate: la sfida è proseguire nel lavoro comune finalizzato a migliorare i servizi, l’accessibilità, l’attrattività e la competitività delle Aree Interne, in modo da arginare lo spopolamento e, laddove possibile, invertire la rotta. Il gioco di squadra è fondamentale per continuare a fare grande la nostra amata Lombardia”.

“Un ruolo di regia”

“La strategia delle Aree Interne – ha evidenziato l’assessore Sertori – consente di finanziare e realizzare una serie di progetti fondamentali per le comunità, ottimizzando le risorse disponibili e costruendo un metodo di lavoro in grado di unire le forze e generare opportunità per chi vive in questi territori. Regione riveste un ruolo di regia e di supporto all’attuazione degli interventi: la governance territoriale integrata, articolata in più livelli, si sta dimostrando efficace. Andiamo avanti su questa strada”.

“Sostenibilità ambientale”

“Gli interventi finanziati con la strategia delle Aree Interne – ha affermato l’assessore Maione – comprendono iniziative rilevanti anche sotto il profilo della sostenibilità ambientale, per esempio in termini di efficientamento energetico di edifici ad uso pubblico. Regione si conferma punto di riferimento per i territori: i momenti di confronto con gli enti locali diventano occasione di crescita e coesione sociale”.

“Nuove opportunità importanti”

“Attraverso l’indotto legato al turismo – ha affermato l’assessore Massari – le Aree Interne possono cogliere opportunità importanti in ambito economico, anche rispetto alle prospettive e ai crescenti rischi di spopolamento. In questo senso come Regione intendiamo supportare i territori che credono nella valorizzazione delle proprie potenzialità turistiche: la provincia di Brescia è variegata e ricca di elementi di attrattività che vanno riscoperti. Diversi interventi finanziati dalla strategia vanno esattamente in questa direzione”.

“Migliorare la qualità di vita dei cittadini”

“Lo strumento delle Aree Interne – ha dichiarato l’assessore Tironi – mette al centro l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, creando le condizioni per supportare il tessuto socio-economico. Il tema occupazionale, legato anche ai giovani e alla formazione, riveste un ruolo determinante: tra le iniziative finanziate figurano percorsi di inclusione socio-lavorativa, progetti formativi pensati per le specificità economiche dei territori, spazi di aggregazione sociale”.

Gli interventi in programma

Regione Lombardia sostiene la strategia grazie a un investimento di 14.167.000 euro derivanti da fondi europei FESR e FSE+ e da risorse nazionali, a cui si aggiungono 6.115.000 euro stanziati come cofinanziamento dal partenariato locale. Tra le iniziative in campo anche gli interventi di efficientamento energetico dell’ex edificio scolastico di Polaveno da destinarsi a centro sociale diurno (1,3 milioni di euro), efficientamento energetico dell’immobile comunale di Lodrino destinato ad alloggi protetti per anziani (500.000 euro), azioni migliorative del servizio di TPL (trasporto pubblico locale) in Valtrompia con l’istituzione di trasporto a domanda/semi-linea per i Comuni dell’Alta Valle, oltre alla realizzazione di un hub per l’intermodalità tra mezzi pubblici / privati a servizio del TPL (4,4 milioni di euro), sviluppo e valorizzazione del Sentiero 3V e della sua biodiversità (1 milione di euro), realizzazione del percorso ciclopedonale tra Cesovo e Caregno (250.000 euro), completamento del percorso ciclopedonale lungo il fiume Garza (250.000 euro).