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Agroalimentare: Lombardia da primato e anche Brescia non scherza

Per il settore vitivinicolo spicca la crescita di Brescia (+26,6%), ottava assoluta in Italia

Agroalimentare: Lombardia da primato e anche Brescia non scherza
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Agroalimentare: Lombardia da primato e anche Brescia non scherza.

Agroalimentare: Lombardia da primato e anche Brescia non scherza

 

"I dati del rapporto Ismea-Qualivita sulla 'DOP economy' fotografano una Lombardia da primato. Con un valore che sfiora i 2,5 miliardi di euro nel 2022 e un aumento del 14,6% sul 2021, il nostro comparto dei prodotti a denominazione è quello che cresce di più in Italia".

Queste le parole dell'assessore all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, commenta così il risultato del rapporto Ismea-Qualivita 2023 sul settore dei prodotti DOP e IGP.

Prelibatezze made in Lombardia

 

I 75 prodotti, DOP e IGP della Lombardia, tra cibi e vini, 'pesano' per il 16% sul valore dell'agroalimentare, grazie ai quasi 2 miliardi di euro del comparto cibo e ai quasi 500 milioni di euro del comparto vinicolo.

 

"In Lombardia - prosegue Alessandro Beduschi - si producono cinque dei primi dieci formaggi DOP italiani per valore: Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Gorgonzola, Provolone Valpadana e Taleggio. Nel comparto dei prodotti a base di carne non solo la Bresaola della Valtellina è quarta assoluta, ma la maggior parte dei grandi salumi nazionali sono alimentati nostri allevamenti. Grandissima anche la crescita dei nostri vini con +18,1% trainata da Franciacorta, Lugana, Oltrepò, Valtellina e Garda.  È il risultato di un lavoro straordinario delle filiere lombarde e dei Consorzi che lavorano per promuovere tutte le nostre eccellenze".

Brescia al primo posto tra le province lombarde

Significativo anche il risultato delle province lombarde: Brescia (878 milioni di euro) e Mantova (586 milioni di euro) sono nella 'top ten' italiana al quinto e decimo posto assoluti, mentre valori significativi vengono registrati anche dagli altri territori: Sondrio (291 milioni di euro), Cremona (282 milioni di euro), Pavia (157 milioni di euro), Lodi (100 milioni di euro), Bergamo (76 milioni di euro), Milano (69 milioni di euro), Lecco (22 milioni di euro), Como (19 milioni di euro), Monza e Brianza (7 milioni di euro) e Varese (6 milioni di euro).

Guardando al solo comparto cibo sono ben 4 le province lombarde tra le prime dieci italiane per valore: Mantova (+18,2%), Brescia (+17,8%), Cremona (+12,7%) e Sondrio (+4,5%), mentre per il settore vitivinicolo spicca la crescita di Brescia (+26,6%), ottava assoluta in Italia.

 

"Cibi e vini lombardi - conclude l'assessore Beduschi - sono uno dei nostri migliori biglietti da visita, sempre più conosciuti e apprezzati. Il nostro impegno è quello di puntare a promuoverli sempre più in Italia e nel mondo, per aumentare ancora il valore del Made in Lombardia".

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