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Rischio idrogeologico: le risorse da Regione, nel Bresciano 33 domande per oltre 8milioni di euro

Dal Pirellone viene rafforzato l'impegno per la prevenzione del rischio idrogeologico, la sicurezza e la resilienza del territorio con un incremento della dotazione finanziaria del Bando Dissesti 2024, destinato  a sostenere gli interventi di mitigazione del rischio e di messa in sicurezza delle aree maggiormente esposte a fenomeni di dissesto

Rischio idrogeologico: le risorse da Regione, nel Bresciano 33 domande per oltre 8milioni di euro

Rischio idrogeologico: le risorse da Regione, nel Bresciano 33 domande per oltre 8milioni di euro.

Nel Bresciano: le zone interessate

Ecco quali sono le zone interessate sul territorio bresciano.

Comunità montana Valle Camonica 197.500 euro
Temù 265.000 euro
Darfo Boario Terme 122.850 euro
Monno 686.075 euro
Pian Camuno 142.200 euro
Sonico 104.287 euro
Angolo Terme 216.346 euro
Saviore dell’Adamello 226.153 euro
Incudine 102.700 euro
Borno 169.011 euro
Vione 390.000 euro
Provaglio Val Sabbia 101.037 euro
Cedegolo 232.590 euro
Unione dei Comuni dell’Alta Valle Camonica 430.000 euro
Sulzano 176.000 euro
Zone 111.149 euro
Sarezzo 100.000 euro
Comunità montana Valle Trompia 787.061 euro
Pertica Bassa 261.000 euro
Ome 720.000 euro
Gussago 103.668 euro
Paisco Loveno 180.000 euro
Breno 379.200 euro
Comunità montana Parco Alto Garda Bresciano 383.500 euro
Comunità montana Sebino Bresciano 158.346 euro
Villanuova sul Clisi 366.190 euro
Vezza d’Oglio 247.500 euro
Bienno 229.100 euro
Corteno Golgi 296.250 euro
Sellero 197.500 euro
Toscolano Maderno 262.498 euro
Sale Marasino 153.906 euro
Bione 125.100 euro

 

Dal Pirellone risorse in tema di rischio idrogelogico

Dal Pirellone viene rafforzato l’impegno per la prevenzione del rischio idrogeologico, la sicurezza e la resilienza del territorio con un incremento della dotazione finanziaria del Bando Dissesti 2024, destinato  a sostenere gli interventi di mitigazione del rischio e di messa in sicurezza delle aree maggiormente esposte a fenomeni di dissesto. Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore di Regione Lombardia con delega a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, di concerto con Romano La Russa (Sicurezza e Protezione civile) e Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi). Complessivamente le risorse disponibili ammontano a  52.371.349 euro derivanti da due distinte linee di finanziamento:
• 31.215.130 euro a valere sulle risorse regionali stanziate dalla Legge regionale 21 del 31 dicembre 2025 ‘Bilancio di previsione 2026-2028’;
• 21.156.219 euro provenienti dalla riprogrammazione del Programma Regionale Fesr 2021 – 2027  finalizzati al ripristino e alla protezione del ciclo dell’acqua, nonché al rafforzamento della capacità del territorio di rispondere agli effetti dei cambiamenti climatici.

Le risorse Fesr saranno destinate al finanziamento degli interventi ricadenti nella tipologia a) del bando, relativa alla realizzazione e manutenzione straordinaria di opere idrauliche e di regimazione idraulica del reticolo minore di competenza comunale, opere fondamentali per aumentare la resilienza dei territori e ridurre le condizioni di rischio per le comunità locali.

“Un investimento strategico”

“L’incremento della dotazione del bando – afferma l’assessore Massimo Sertori – rappresenta un investimento strategico per il futuro dei nostri territori. Con oltre 52 milioni di euro mettiamo in campo risorse senza precedenti per accelerare gli interventi di prevenzione, aumentare la sicurezza delle comunità locali e rafforzare la capacità dei territori di affrontare gli effetti degli eventi meteorologici sempre più intensi e frequenti. Investire oggi nella difesa del suolo significa tutelare persone, infrastrutture e attività economiche, costruendo territori più resilienti e sicuri per le generazioni future”.

“Grazie a questo ulteriore stanziamento – conclude Massimo Sertori – sarà possibile ampliare il numero degli interventi finanziabili, fornendo una risposta concreta alle esigenze espresse dagli enti locali e contribuendo a una più efficace azione di prevenzione e gestione del rischio idrogeologico sul territorio regionale”.

La prevenzione delle emergenze

“La prevenzione è il primo e più efficace strumento di Protezione civile – aggiunge l’assessore Romano La Russa – investire nella messa in sicurezza del territorio significa ridurre i rischi per i cittadini, proteggere infrastrutture strategiche e consentire al nostro sistema di operare in condizioni di maggiore efficacia. Con questo importante stanziamento Regione Lombardia conferma la volontà di affiancare concretamente gli Enti locali, rafforzando la capacità dei territori di prevenire e affrontare le emergenze. La sicurezza delle comunità passa innanzitutto dalla cura del territorio e continuiamo ad investire in questa direzione”.

“Sostegno per opere fondamentali”

 “Con lo scorrimento della graduatoria del Bando Dissesti – sottolinea l’assessore Comazzi – mettiamo a disposizione ulteriori risorse per sostenere i comuni nella realizzazione di opere fondamentali per la sicurezza e la tutela del territorio. Regione Lombardia conferma così la propria attenzione verso le aree montane e più fragili, rafforzando la prevenzione del rischio idrogeologico e offrendo risposte concrete alle esigenze degli enti locali. Un impegno che prosegue con l’obiettivo di proteggere i cittadini e garantire maggiore sicurezza alle comunità”.

Per provincia

Il riparto – Di seguito la ripartizione degli interventi per provincia con numero delle domande ammesse e importo concesso.

Bergamo 39 domande 13.845.510 euro
Brescia 33 domande 8.623.724 euro
Como 28 domande 10.401.249 euro
Lecco 20 domande 3.968.419 euro
Pavia 8 domande 1.852.935 euro
Sondrio 29 domande 9.107.199 euro
Varese 17 domande 4.572.310 euro.