Porta a porta: a Bovezzo cala la produzione di rifiuti e aumenta la differenziata.
A Bovezzo: il bilancio dopo il porta a porta
Questo è il bilancio che emerge a sei mesi dall’inizio del porta a porta integrale nel comune in questione: il primo dato di non trascurabile importanza riguarda la riduzione della produzione complessiva dei rifiuti. Nel primo trimestre si è infatti registrata una diminuzione di 67 tonnellate, pari a circa il 9% rispetto allo stesso periodo del 2025. In parallelo si è verificato un netto miglioramento della qualità della raccolta differenziata. Da inizio anni, a seguito dell’eliminazione dei vecchi cassonetti per l’indifferenziato e l’umido, è stato riscontrato un calo importante del rifiuto indifferenziato: questo, in termini assoluti, si è ridotto di 88 tonnellate, risultato riconducibile ad un miglioramento della separazione dei rifiuti.
I dati
La raccolta differenziata ha avuto un significativo incremento ed è passata dal 74% (dato medio annuo del 2025) all’86% di marzo 2026 (media I trimestre 2026 pari all’84.40%).
Le frazioni specifiche
Se analizziamo la raccolta differenziata in termini di frazioni specifiche si nota un incremento della frazione organica (+20 tonnellate rispetto alla media del 2025), diretta conseguenza dalla riduzione della produzione di indifferenziato. La frazione plastica risulta in diminuzione, presumibilmente per effetto del netto calo dei conferimenti non conformi anche da altri comuni, prima molto facilitati dal sistema a calotta e di un maggior controllo di qualità.
Il vetro, raccolto come monomateriale, risulta di una qualità maggiore, con meno impurità, anche perché il metallo viene raccolto con la plastica. La carta e il cartone presentano un andamento stabile. Anche i residui stradali, ovvero i rifiuti dei cestini o rifiuti abbandonati sul territorio comunale, presentano con il sistema porta a porta integrale, un confortante calo, passando dal 17.8 tonnellate del I trimestre 2025 a 13.9 tonnellate del I trimestre 2026 (in termini percentuali una riduzione del 22%).
Parole di grande soddisfazione
“Siamo molto soddisfatti dei primi risultati che dimostrano che la scelta di passare al porta a porta integrale sia stata vincente – commenta Sara Ghidoni, sindaca di Bovezzo -. Ringrazio il gestore Aprica e gli uffici comunali per l’eccellente lavoro svolto, ma soprattutto ringrazio i cittadini e le attività produttive di Bovezzo che, con il loro impegno nell’apprendere e applicare il nuovo metodo di conferimento dei rifiuti, hanno permesso questi importanti risultati. I dati andranno certamente consolidati e ulteriormente migliorati, ma ora abbiamo la certezza che tutti insieme possiamo intraprendere un innovativo percorso che ha come obiettivo la riduzione della quantità di rifiuti, la sempre più precisa e corretta differenziazione della raccolta e il perfezionamento dell’igiene urbana, in un bel paese quale è Bovezzo”.
“I risultati raggiunti a Bovezzo in pochi mesi confermano quanto sia fondamentale la collaborazione dei cittadini per il buon funzionamento del servizio – aggiunge Filippo Agazzi, AD di Aprica – . Il loro contributo quotidiano è l’elemento chiave che consente di migliorare non solo le quantità raccolte, ma soprattutto la qualità dei materiali avviati a recupero. Oggi differenziare non è più sufficiente: è necessario farlo sempre meglio, con maggiore attenzione e precisione, per permettere un reale recupero di materia e ridurre al minimo gli scarti. In questo senso, il miglioramento della qualità delle frazioni raccolte a Bovezzo rappresenta un risultato particolarmente significativo che ci spinge a proseguire con determinazione in questa direzione”