Polizia Locale di Brescia: nel 2025 in crescita le sanzioni per abbandono rifiuti.
I dati: polizia locale di Brescia 2025
Il servizio antdegrado della Polizia Locale di Brescia ha registrato una crescita del volume di attività operativa così come della capacità sanzionatoria. A parlare sono i dati: un confronto con quelli del 2024 ha fatto infatti emergere una tendenza all’intensificazione dell’attività di contrasto al degrado urbano e ambientale, con particolare riferimento all’abbandono di rifiuti su suolo pubblico e privato, alla gestione dei veicoli in stato di abbandono e all’evasione delle numerose richieste da parte di cittadini ed enti relative a situazioni di decoro e igiene pubblica.
Tre novità
Da non dimenticare come il 2025 abbia visto l’introduzione di tre nuovi elementi: da un lato l’entrata in vigore del Decreto Legge n. 116/2025, cosiddetto «Decreto Terra dei Fuochi», in data 8 ottobre 2025; l’entrata in funzione del nuovo Regolamento comunale di Polizia Locale in materia ambientale adottato dall’Amministrazione Comunale a maggio 2025, e il completamento del percorso formativo dei neo-ispettori ambientali in collaborazione con Aprica.
In termini di sanzioni, inoltre, il 2024 e il 2025 hanno registrato valori non troppo diversi, attestandosi come elevati: si parla infatti di 3.700 verbali emessi. Stessa situazione per gli introiti derivanti da tali sanzioni: 405.890 euro nel 2025, 406.556 euro nel 2024.
Ad influenzare in modo importante l’attività sanzionatoria in materia di abbandono di rifiuti a fianco dei cassonetti, l’entrata in vigore del Decreto Terra dei Fuochi dell’8 ottobre 2025:
“Questa specifica attività – hanno fatto sapere dalla Polizia Locale di Brescia – è stata temporaneamente sospesa dall’8 ottobre fino al 31 dicembre per uniformare le procedure interne ma soprattutto per avere il tempo necessario di informare la cittadinanza dell’introduzione della nuova sanzione da mille euro. L’attività sanzionatoria specifica di questo illecito è ripresa a gennaio 2026 recuperando anche gli illeciti segnalati a fine 2025 (ad esempio con le fototrappole) e per i quali non si era potuto procedere con l’invio delle multe. A oggi risultano 64 infrazioni sanzionate con multe da 1.000 euro del solo periodo novembre/dicembre 2025”.
Mancato ritiro dei kit per la differenziata
Altra voce quella riguardante il mancato ritiro dei kit per la differenziata e della tessera, anche in questo caso oggetti di attività sanzionatoria. Ad aprile 2024, data di inizio dell’emissione di questa tipologia di sanzioni, risultavano 5241 utenze domestiche (pari al 5,5% delle utenze domestiche totali) non in regola. Al 31 dicembre 2025 risultavano ancora non in regola 3595 utenze domestiche, pari al 3,7% del totale, segno che l’attività sanzionatoria degli ultimi diciotto mesi ha prodotto i risultati attesi.
“Nel 2025 il Servizio Anti-degrado ha svolto anche, in raccordo con l’Autorità Giudiziaria competente, attività di polizia giudiziaria in materia di illeciti ambientali connessi alla gestione e all’abbandono di rifiuti – hanno evidenziato – . I procedimenti penali avviati nel corso dell’anno sono riconducibili a due distinte categorie di fattispecie criminose: incendi di rifiuti e abbandono e gestione illecita di rifiuti. Nel 2025 sono stati avviati due procedimenti penali a seguito di altrettanti episodi di incendio doloso di rifiuti verificatisi sul territorio comunale. In entrambi i casi l’attività investigativa ha consentito di individuare i soggetti responsabili, le cui posizioni sono al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e i procedimenti risultano tuttora in corso”.
Sei procedimenti penali
“In particolare, in materia di abbandono e gestione illecita di rifiuti, sono stati avviati – fanno sapere sempre dalla Polizia Locale di Brescia – ulteriori sei procedimenti penali. In questi casi spesso il sistema di videosorveglianza — sia mediante le telecamere fisse sia attraverso le foto-trappole mobili (Flexcam) — ha rivestito un ruolo determinante nell’identificazione dei responsabili. Questo testimonia come l’impiego sistematico degli strumenti di videosorveglianza non si limiti alla sola funzione sanzionatoria ma costituisca un valido supporto all’attività di polizia giudiziaria, concorrendo in misura significativa all’accertamento di illeciti penali e all’identificazione dei responsabili”.
Potenziato per una maggiore sicurezza
Il sistema di videosorveglianza in uso al Servizio Anti-degrado si articola in due componenti distinte: le telecamere fisse e le foto-trappole mobili (Flexcam). Nel corso del 2025 il parco delle telecamere fisse è stato significativamente potenziato: dalle 20 unità operative fino a metà settembre 2025, il sistema è stato integrato con ulteriori 11 dispositivi acquisiti grazie a un finanziamento nell’ambito di un bando regionale, portando il totale a 31 telecamere attive, a cui si aggiungono due foto-trappole mobili. Come si può vedere dai dati sotto riportati, le sanzioni accertate grazie all’utilizzo delle telecamere sono cresciute di oltre il 10% rispetto al 2024.
Veicoli in stato di abbandono
Relativamente ai veicoli in stato di abbandono rimossi dal territorio, nel 2025 si registra un incremento del 50% rispetto al 2024, a conferma dell’intensificazione dei controlli sul patrimonio viario cittadino. Si passa dai 50 veicoli recuperati nel 2024 ai 75 del 2025.
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