Orso nel Bresciano, 89 le segnalazioni ricevute lo scorso anno.
La presenza dell’orso nel Bresciano
Tra le attività del Nucleo Ittico Venatorio della Polizia Provinciale di Brescia anche quella relativa alla rilevazione e vigilanza della presenza di animali selvatici sul nostro territorio. Tra questi anche gli orsi: in questo senso lo scorso anno il Comando di via Donegani ha ricevuto 89 segnalazioni relativi a indici di presenza, avvistamenti, predazioni di animali domestici e di danni in particolare dalle aree montane, dall’Alto Garda alla Valle Camonica. Alcuni esemplari sono stati identificati, grazie a un incessante lavoro di raccolta di evidenze genetiche catalogate di volta in volta, in occasione di rinvenimento di tracce biologiche o segni della presenza.
Nei giorni scorsi, considerando la presenza sempre più costante dei plantigradi, sotto il coordinamento di Regione Lombardia e la supervisione del funzionario Daniela Grande, si è tenuta una giornata di formazione che ha coinvolto 15 agenti della Polizia Provinciale in una serie di attività pratiche che hanno simulato potenziali situazioni reali, sotto la guida del veterinario incaricato dalla Regione Lombardia, il dottor Roberto Guadagnini, e del maresciallo Paolo Zanghellini del Corpo Forestale del Trentino.
I temi al centro
Particolare attenzione è stata posta sulla necessità di individuare la casistica delle situazioni di criticità, sulla loro intepretazione, sull’analisi delle opportunità, sulle opportunità e sulle metodologie di cattura. L’obiettivo è quello di munire gli orsi di radio collari sia con l’uso di trappole a tubo sia mediante telenarcosi in free ranging, oltre alla gestione di interventi in emergenza, in caso di investimenti stradali. Ad oggi, in tutta la regione Lombardia, non è stata valutata come necessaria la radio collarizzazione di alcun esemplare. Tra le varie possibilità evidenziate quella di posizionare una trappola tubo ma non per catturare gli animali ma per monitorarne le presenza, registrando eventuali passaggi di esemplari di plantigradi, con raccolta di tracce genetiche, ove sia possibile.
Oltre 50 segnalazioni
Dall’inizio di quest’anno le segnalazioni della presenza di orsi sono state 50, in linea con quelle del 2025. Negli ultimi mesi, oltre ad avvistamenti, rilevazione di tracce e registrazioni video, tramite fototrappole, si sono registrati incursioni in capanni di caccia, alla ricerca di cibo, tra Valsabbia, Valcamonica e Valtrompia, danni a tre apiari in Alta Valcamonica e la predazione di due asini in Alta Valsabbia.