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Torna la Microeditoria di Qualità, ma la rassegna sarà diversa dagli altri anni

L'evento è in programma dal 13 al 15 novembre, ma in una versione senza espositori.

Torna la Microeditoria di Qualità, ma la rassegna sarà diversa dagli altri anni
Brescia, 28 Luglio 2020 ore 12:00

di Federica Gisonna

Cosa c’è di meglio di un bel libro da leggere? Magari in spiaggia, davanti al mare, in montagna all’aria fresca o semplicemente mettendosi comodi sul divano di casa.  Nonostante le incertezze e tante incognite, almeno una cosa non è andata persa. Fortunatamente, torna anche quest’anno il concorso Microeditoria di qualità. Anche in questa occasione saranno i lettori bresciani a scegliere i testi migliori. Fino a fine settembre, infatti, nelle biblioteche della Provincia di Brescia, gli utenti sono chiamati a valutare i libri dei piccoli editori. La premiazione avverrà poi durante la Rassegna della Microeditoria di Chiari.

Il concorso Microeditoria di Qualità

32 editori, 87 titoli da valutare: sarà una lunga estate di letture quella che attende i tanti bresciani che ogni anno si dedicano alla valutazione dei libri del Concorso Microeditoria di Qualità. È partita infatti l’undicesima edizione del concorso, legato a doppio filo alla Rassegna, all’interno della quale andrà in scena la premiazione del concorso. Quest’anno a causa del Coronavirus, l’iniziativa è partita un poco in ritardo rispetto al solito, questo anche per consentire a tutti gli editori (e ai corrieri espressi) di recapitare i libri nelle biblioteche.

L’obiettivo

Promosso dall’Associazione L’Impronta e dal Sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano, il concorso si pone come obiettivo quello di selezionare i testi migliori pubblicati dai piccoli e piccolissimi editori. Una sorta di «bollino di qualità» che aiuti i lettori a scegliere a colpo sicuro i titoli da leggere, al di fuori del circuito mainstream.

I libri

Dopo la catalogazione dei volumi, da alcuni giorni tutti i testi sono stati consegnati nelle biblioteche che partecipano attivamente all’iniziativa. I lettori della Rete Bibliotecaria Bresciana potranno trovare i libri a Castelcovati, Castrezzato, Chiari, Ospitaletto, Roncadelle, Rudiano, Travagliato, Trenzano, Orzinuovi, Buffalora e Lonato. Da settembre inoltre i libri saranno accessibili anche agli studenti dell’istituto superiore Gigli di Rovato. Come per tutti gli altri titoli, anche quelli del concorso possono in ogni caso essere richiesti in prestito interbibliotecario in ognuna delle tantissime biblioteche della provincia, comprese quelle della città. Come sempre, anche quest’anno partecipano anche alcuni titoli in formato ebook: gli editori hanno messo a disposizione otto testi che si possono scaricare sui propri dispositivi. Una volta letti i titoli, i lettori possono compilare la scheda di valutazione che si trova nel libro, oppure compilare la versione elettronica sul sito del concorso, all’indirizzo opac.provincia.brescia.it/library/sudovest/microeditoria-di-qualita/concorso-2020/.

Il premio

«Negli anni il premio Microeditoria di qualità si è sempre più caratterizzato come una “bussola” in grado di aiutare il pubblico ad orientarsi nel mondo della piccola editoria – ha spiegato Paolo Festa, presidente dell’associazione L’Impronta – Nel corso degli anni è aumentata la qualità delle opere proposte, ma è aumentata anche la capacità degli utenti delle biblioteche e degli studenti degli istituti superiori coinvolti a confrontarsi con l’oggetto libro nella sua totalità e a valutarne i vari aspetti. L’edizione di quest’anno è nata in un clima molto diverso dalle precedenti. Pur con tutte le incertezze del caso, la risposta degli editori, che ormai riconoscono il valore del concorso è stata molto buona, come buona sarà sicuramente la risposta degli utenti delle biblioteche, sempre attenti ed appassionati, capaci di offrire preziose considerazioni per la giuria ristretta che poi assegna i marchi di qualità e i premi ai libri migliori».

Il sistema

A nome del sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano è intervenuto il vicepresidente Emanuele Arrighetti: «Ci fa molto piacere avere fatto partire questa iniziativa, siamo felici di non avere interrotto il concorso dopo 10 anni di continuità. È un segnale che diamo affinché si possa tornare alla normalità: le nostre biblioteche sono tutte aperte, ai nostri lettori siamo mancati molto durante il lockdown, ma ora siamo ripartiti, e da settembre ripartiranno anche le attività di promozione della lettura, a cominciare dalla nostra rassegna “Un libro, per piacere!”. Non vediamo l’ora».

La rassegna della Microeditoria

Nulla sarà la stessa, ma ci sarà. La rassegna della Microeditoria torna dal 13 al 15 novembre, ma in una versione molto diversa dal solito e soprattutto senza espositori.

«Non rinunciamo all’incontro fisico, ma le norme in essere e le caratteristiche di Villa Mazzotti, oltre alle ombre della famigerata seconda ondata, ci impongono la scelta di una formula “leggera” – ha spiegato il direttore artistico Daniela Mena – Manteniamo l’appuntamento per il weekend dal 13 al 15 novembre, manteniamo la collaborazione con le realtà territoriali, daremo spazio al premio Microeditoria di Qualità coi suoi protagonisti ma dovremo rinunciare alla parte più strettamente espositiva, per garantire la sicurezza. Ci sarà un calendario di appuntamenti, che troverà ancora la Villa come punto di riferimento. Innoveremo il lavoro promozionale del settore con videointerviste gestite dai nostri volontari. Sarà un’occasione per scoprire libri e per riflettere insieme accompagnati da ospiti di rilevanza nazionale e locale. Invitiamo tutti a continuare a coltivare il piacere della scoperta nella produzione degli editori indipendenti, capaci anche in questo periodo difficile di proporre opere di alto livello, basti pensare alle proposte degli editori bresciani. Si conferma anche la forte collaborazione con il comune di Chiari per creare un evento significativo, sicuro e fruibile».

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