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Previsioni metereologiche con le cipolle del clarense Beniamino

Previsioni metereologiche con le cipolle del clarense Beniamino
Altro Bassa, 04 Febbraio 2018 ore 08:00

Previsioni metereologiche con le cipolle del clarense Beniamino. A maggio, luglio e ottobre non si deve mai lasciare l'ombrello e a dirlo è una tradizione antichissima.

Previsioni metereologiche

Basta solo osservare le cipolle per sapere se piove o se fa secco. E non si parla di domani, o di qualche giorno, ma addirittura tutto l'anno.
C'è chi ci crede e chi invece alza gli occhi al cielo. Ma questa è una cosa che bisogna saper fare. E il clarense Beniamino Gozzini, negli anni, è diventato un maestro nella previsione del "meteo delle cipolle". La storia si lega a una bizzarra tradizione medievale che, fortunatamente, non è andata persa ed è ancora in uso ai tempi nostri. Altro che probabilità scientifiche, il metodo della lettura della cipolla, specialmente nell'ambiente rurale, è ritenuto una valida alternativa rispetto al meteo tecnologico che si vede in tv.

Come si fa?

Come da regola per tutti i riti più importanti, non si cambiano però gli attrezzi del mestiere e di anno in anno si utilizzano sempre gli stessi. "Si usa sempre il solito tagliere dove si posizionano dodici spicchi di cipolla, che rappresentano i mesi dell'anno, nei quali si versa una giusta quantità di sale e il tutto si porta poi all'esterno per la notte e si rivolge ad oriente dove, secondo la tradizione popolare, si origina la vita", ha raccontato Beniamino che segue sempre la tradizione. E' infatti proprio perchè questa è tale, si prepara tutto sempre l o stesso giorno. Il 24 gennaio, data della conversione di San Paolo e che i contadini chiamano "la notte di San Paolo dei segni". All'alba del giorno dopo, il 25 a partire 5.30, si ritirano gli spicchi e il mistero viene finalmente svelato.

Ma che succederà nell'anno in corso?

Siamo partiti con un gennaio dall’acqua scarsa mentre sarà buono febbraio seguito da un marzo abbondante. Retromarcia in aprile, ma le precipitazioni torneranno alla carica nel mese di maggio. Giugno tira invece i remi in barca, luglio sarà piovosissimo, mentre tra agosto e settembre prevarrà il sereno. Ad ottobre mai lasciare l’ombrello e infine, a dicembre, lo si lascerà proprio a casa.

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