Palazzolo sull'Oglio

La piazza e Mura tornano a vivere con nuove attività

I dettagli del "successo" di Ri-V'Oglio sono stati spiegati dall'assessore al Commercio, Alessandra Piantoni.

La piazza e Mura tornano a vivere con nuove attività
Altro Sebino e Franciacorta, 31 Marzo 2021 ore 17:09

I dettagli del progetto Ri-V'Oglio sono stati forniti dall'assessore al Commercio di Palazzolo.

La piazza e Mura tornano a vivere con nuove attività

Cinque dei sei spazi della prima fase del progetto Ri-V’Oglio tornano ufficialmente nel circuito attivo commerciale; il sesto, benché ora non utilizzato, è di fatto ritornato ad essere attrattivo. "Un risultato straordinario", come si legge nel comunicato, che riporta a nuova vita spazi a volte in disuso da decenni, ripopolando aree e inserendo nel tessuto cittadino nuove attività. Grande successo per Ri-V’Oglio: il maxi progetto di rigenerazione urbana fortemente voluto dall’Amministrazione del sindaco Gabriele Zanni, in collaborazione con l’associazione TempoRiuso, che già solo con la prima edizione è riuscita a riportare a nuova vita ben cinque spazi da tempo sfitti nel salotto buono della città, ovvero il centro storico tra i quartieri di Piazza e Mura. Un modo innovativo per far incontrare la domanda di spazio con chi ha spazi sfitti, agevolare l’inserimento di nuove realtà sul territorio e giungere alla totale riappropriazione dei luoghi, che tornano così a essere appetibili sul mercato.

I dettagli

Nello specifico, due spazi a Mura hanno ormai in corso un regolare contratto di affitto (non più calmierato) con i proprietari, mentre la realtà associativa e culturale che si è stabilita in piazza Roma nella ex Locanda Italia sta terminando le procedure di adeguamento previste per poi stipulare un regolare contratto di locazione. Un terzo spazio a Mura, che aveva stipulato fin da principio un contratto d’affitto non calmierato, ha poi scelto un nuovo spazio (non del progetto Ri-V’Oglio) per mutate necessità, ma lo spazio di fatto è tornato anch'esso nel circuito commerciale. Invece, gli spazi dell'ex gelateria di via Gorini e dell'ex banca in piazza Roma, dopo aver ospitato giovani realtà culturali che qui hanno potuto mettersi alla prova per poi migrare in altri spazi, ora sono stati regolarmente affittati dai rispettivi proprietari a realtà diverse da quelle che le avevano utilizzate all'interno del progetto Ri-V’Oglio. Un risultato decisamente importante, visto che ha sancito il ritorno di questi spazi nel circuito attivo commerciale, dopo lunghi anni di chiusura; con Ri-V’Oglio hanno ottenuto una nuova visibilità e hanno dato maggior risalto alle loro potenzialità.

Il commento dell'assessore

"Siamo entusiasti di questi risultati e non vediamo l’ora di replicarli con la seconda fase di Ri-V’Oglio, dedicata al Castello e a Riva – ha commentato l’assessore al Commercio, Alessandra Piantoni – Come Amministrazione mettiamo da sempre in atto tutto ciò che è possibile per la valorizzazione del territorio e la rigenerazione urbana è un elemento chiave: sottrarre luoghi sfitti al disuso e talvolta al degrado per farli rinascere significa presidiare il territorio e arricchirlo di nuove attività, a tutto vantaggio sia dei singoli, sia dell’intera collettività".

Il prossimo appuntamento e l'altro progetto

Il prossimo appuntamento per tutte le persone, imprese, artigiani, realtà associative interessate alla seconda fase di Ri-V’Oglio è quello con il webinair di TempoRiuso, venerdì 9 aprile dalle 17 alle 20 (iscrizioni a workshop@temporiuso.org): un modo per spiegare nel dettaglio Ri-V’Oglio, mostrare gli spazi e dare una mano alle persone interessate a sviluppare il loro progetto. Le proposte emerse dal workshop verranno poi restituite singolarmente ai proprietari degli immobili, in modo da coinvolgerli e concordare assieme tempistiche e modalità di
accesso agli spazi interessati, ovvero l’ex bar di via Giacomo Matteotti 23, l’ex ATS di Vicolo Malvezzi 2, l’ex negozio Millegiochi di Vicolo Forni 3 e la ex stalla di Via Zanardelli 33; oltre al negozio di cornici di Vicolo delle Tezze 1 e a due negozi in via Zanardelli (ai civici 21 e 23).

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