Più di 250 persone si sono date appuntamento giovedì sera a Verolavecchia per incontrare il generale Roberto Vannacci.
Futuro Nazionale
Sono passati solo pochi giorni da quando Vannacci ha salutato la Lega di Salvini per intraprendere un cammino in solitaria. Certo non una scelta facile, da molti definita coraggiosa, dare vita ad un partito non è cosa da tutti giorni, ma ormai la frattura era nell’aria. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’approvazione del Decreto Ucraina.
“E’ inutile dire che si vuole fermare la guerra mentre si vota per inviare armi, ho deciso che era giunto il momento di cambiare”, ha dichiarato il generale.
Detto e fatto: Futuro Nazionale è il partito nuovo di zecca che si pone orgogliosamente a destra e ora cerca tesserati. Ecco perché è stata organizzata da “Il Nord per Vannacci”, guidato da Gianfranco Chiari, presso la pizzeria Scalabrino, una serata per far conoscere quali saranno gli obiettivi che Vannacci si pone. Tanti, tantissimi sono intervenuti, molti non sono riusciti ad entrare nella sala riservata, accogliendo il generale tra applausi e strette di mano.
I temi affrontati
Vannacci per un’ora abbondante ha parlato dei rapporti con l’Europa, del caro energia, della remigrazione, che tanto scalda gli animi in questo periodo, delle piccole e medie imprese, di ambiente e di molto altro prestandosi anche a domande ed interventi del pubblico, l’obiettivo era proprio questo sentire il “polso” del territorio, i problemi, gli interessi, le necessità perché ogni partito per sopravvivere ha bisogno di tesserati e quale modo migliore se non presentarsi direttamente sul territorio.