Sta rientrando in questi giorni dalla tournée negli Stati Uniti al fianco di Andrea Bocelli il trentatreenne musicista bedizzolese Riccardo Barba, chiamato come pianista dall’Orchestra Filarmonica Italiana (OFI).
Riccardo Barba
Per l’artista si è trattato della prima esibizione ufficiale al fianco dell’OFI e del debutto oltreoceano ad accompagnare la voce del celebre tenore. Un traguardo di arrivato a coronamento di un percorso lungo musicale e di un’intensa attività che lo ha visto spaziare tra vari e diversi generi musicali. Il legame di Riccardo Barba con le musica ha radici che risalgono all’infanzia. L’artista racconta, infatti, che la sua passione è nata già da bambino, ben prima di iniziare a prendere le prime lezioni private di pianoforte all’età di 12 anni.
“Ascoltavo molta musica, mi piaceva molto la musica classica e specialmente Beethoven era uno dei miei compositori preferiti già da bambino, però prediligevo la musica rock: l’ho sempre amata tantissimo, ho ascoltato tanti gruppi anni ’90 come gli Oasis. – racconta – Posso dire che la musica è sempre stata una compagnia costante”.
Dopo i primi passi, il percorso formativo è proseguito con l’ingresso a 15 anni nel corso di composizione al conservatorio, per poi conseguire il diploma in pianoforte classico presso il Trinity College di Londra, dove ha frequentato anche masterclass con pianisti affermati. Durante l’adolescenza, senza mai abbandonare il rock, Barba si è avvicinato progressivamente al jazz, fino a conseguire il diploma accademico in pianoforte jazz al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con una tesi dedicata a Chick Corea. Il suo percorso formativo gli ha consentito di esplorare ambiti differenti:
“Avere sperimentato tutti questi generi musicali mi ha permesso di suonare tanta musica classica, rock, jazz, pop e di registrare dischi con artisti italiani, ottenendo anche diversi premi per le mie composizioni”.
Oltre ai numerosi riconoscimenti e alle collaborazioni, tra cui figurano nomi come Roberto Vecchioni e Gianluigi Trovesi, il pianista bresciano è oggi impegnato in diversi progetti. Tra i progetti principali all’attivo c’è il trio “Barba Negri Ziliani”, con cui ha già pubblicato due album e un terzo disco in uscita proprio a novembre. A questo si affianca un lavoro con una big band di 18 elementi con cui registrerà in autunno per pubblicare il primo album il prossimo anno. Accanto ai concerti sui palchi internazionali e alle produzioni discografiche, Riccardo non abbandona il suo territorio e continua a ricoprire il ruolo di Direttore Didattico e Artistico presso la Scuola di Musica “Luciano Fregoni” di Bedizzole, dove insegna pianoforte, armonia e improvvisazione, continuando a trasmettere la sua passione ai giovani musicisti della comunità.