cronaca

Controlli a Quinzano d’Oglio: arrestato un 30enne per spaccio

I Carabinieri hanno anche denunciato un uomo di 32 anni e una donna di 26 anni

Controlli a Quinzano d’Oglio: arrestato un 30enne per spaccio

Controlli a Quinzano d’Oglio: arrestato un 30enne per spaccio.

Controlli

Nella serata di venerdì 10 aprile, i Carabinieri della Stazione di Quinzano d’Oglio, impegnati in un servizio perlustrativo di controllo del territorio, hanno controllato un’autovettura Fiat Panda con a bordo tre persone, che fin da subito hanno destato sospetto.

I militari hanno quindi effettuato una perquisizione personale e del veicolo; identificando i tre in un cittadino albanese di 30 anni, con precedenti di polizia, residente in zona e regolare sul territorio nazionale, nonché in una coppia composta da un uomo di 32 anni e una donna di 26 anni.

All’esito delle operazioni, il cittadino albanese è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, poiché trovato in possesso di undici dosi di cocaina, nonché di circa 30 grammi di hashish suddivisi in quattro involucri, oltre alla somma in contanti pari a 690 euro, ritenuta provento dell’attività illecita. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.

Denuncia

I due ulteriori soggetti sono stati deferiti in stato di libertà, in concorso nel medesimo reato; nei loro confronti, tuttavia, non è stata rinvenuta sostanza stupefacente. Nel corso delle operazioni di identificazione, la donna, già in precedenza insofferente al controllo, si è resa responsabile anche del reato di oltraggio a pubblico ufficiale, rivolgendo ai militari frasi ingiuriose.

L’arrestato, trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia competente, è stato condotto nella tarda mattinata di sabato davanti al Tribunale di Brescia per l’udienza di convalida, all’esito della quale l’arresto è stato convalidato. In attesa degli esiti delle analisi di laboratorio sulla sostanza sequestrata e del prosieguo del procedimento, l’Autorità Giudiziaria ha applicato nei confronti dell’indagato arrestato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per tre giorni alla settimana, da eseguirsi presso la Stazione Carabinieri di Verolanuova. La responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.