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Il caso

“Commento razzista”: RovatoW attacca consigliere di maggioranza

La minoranza con un'interrrogazione sollecita provvedimenti dalla presidente del Consiglio, ma il civico Diego Vezzoli si difende: "Non sono un mostro".

“Commento razzista”: RovatoW attacca consigliere di maggioranza
Altro Sebino e Franciacorta, 26 Marzo 2021 ore 12:10

Nell’epoca di internet, si sa, ogni cosa che si scrive, anche sulla propria pagina Facebook, è pubblica. E il commento a un post del consigliere di maggioranza Diego Vezzoli, eletto nella civica Belotti sindaco, è finito al centro delle polemiche. Per il gruppo di minoranza RovatoW, che ha depositato mercoledì sera un’interrogazione alla presidente del Consiglio Roberta Martinelli, tale commento “non è solo volgare e irrispettoso”, ma violerebbe anche la Costituzione e le norme di legge vigenti in quanto “razzista”. Accuse categoricamente respinte dal diretto interessato.

“Commento razzista”: RovatoW attacca consigliere di maggioranza

Tutto è partito con un post pubblicato il 20 marzo sul suo diario dal consigliere Diego Vezzoli, che ha condiviso un articolo di un noto quotidiano intitolato “La Ue non vuol più che diciamo nano, madre e di colore”. Tra i commenti, un utente scriveva (ora il commento è stato rimosso, ma all’interrogazione RovatoW ha allegato lo screenshot): “Quindi i negher non si possono chiamare negher, non si possono chiamare di colore, non si possono chiamare…Mandiamoli a casa così non dobbiamo più chiamarli”. Ma è stata la risposta del consigliere Vezzoli ad attirare l’attenzione della minoranza: “Color della merda”. Parole che per RovatoW violano la Costituzione, il Codice penale e il regolamento del Consiglio comunale. “Tali comportamenti, seppur non assunti nell’espletamento del le funzioni consiliari, ma comunque assunti in pubblico tramite i social network, possono risultare lesivi dell’onore e della reputazione del Consiglio comunale e dei suoi componenti”, ha lamentato la minoranza, sollecitando poi Roberta Martinelli a “render informazione al Consiglio anche in relazione ad eventuali prese di posizioni o azioni che voglia intraprender e nella propria qualità di presidente del Consiglio comunale”.

Diego Vezzoli si difende

Per Diego Vezzoli, però, il senso del suo commento è stato completamente frainteso. “Non sono razzista, chi mi conosce lo sa – ha spiegato – Il commento non era assolutamente riferito ai neri. Era un commento stupido contro l’uso di certi termini politically correct e i neologismi coniati dai politically correct. Il commento era riferito al neologismo, non certo alle persone”. Il consigliere Vezzoli ha rimarcato il suo ruolo nel mondo del volontariato: “Non sono un mostro. Questo attacco rientra nella guerra contro la maggioranza dopo la querela fatta dal sindaco”. La vicenda, insomma, per Vezzoli sarebbe uno strascico della campagna elettorale e della segnalazione fatta da RovatoW ad Agcom.

L’approfondimento

L’argomento sarà discusso in Consiglio comunale, ma nelle prossime ore potrebbero arrivare prese di posizione da parte delle diverse parti politiche. Intanto RovatoW ha commentato: “Invitiamo tutti a considerare che la responsabilità di quanto succede è di chi ha scritto quel commento e non di chi ha chiesto spiegazioni”.

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