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Alla Rsa la solidarietà… ha una nuova acconciatura

Ilaria, parrucchera della Maison Cò, ha pettinato gratuitamente tutte le nonne ospiti della struttura.

Alla Rsa la solidarietà… ha una nuova acconciatura
Altro Bassa, 12 Aprile 2021 ore 09:00

di Emma Crescenti

Ci vuole poco per regalare un sorriso e Ilaria, nelle scorse settimane, ne ha strappati decine: lo ha fatto con le forbici in una mano e l’asciugacapelli nell’altra, pettinando gratuitamente una dopo l’altra tutte le anziane ospiti della casa di riposo. Donando loro un po’ di quella normalità che nella struttura, dove le visite sono ancora ridotte e la vita è influenzata dall’emergenza Coronavirus, serve quanto l’ossigeno.

La solidarietà… ha una nuova acconciatura

Dipendente della Maison Cò, un salone di bellezza con più sedi in provincia di Brescia, residente a San Zeno, non è la prima volta che Ilaria ha per «clienti» le signore della casa di riposo. «Quando avevo 14 anni avevo iniziato a fare pratica tagliando i capelli alle ospiti delle residenze per anziani», ha raccontato la parrucchiera che è approdata nella struttura manerbiese dietro suggerimento di un’amica fisioterapista che lavora presso la Rsa. Un servizio che le utenti aspettavano da tanto, dal momento che causa pandemia era venuta meno la convezione con la loro acconciatrice di fiducia.

«In questo momento sono a casa perché il negozio è chiuso, quindi mi sono detta perché no – ha continuano – Prima di mettere su famiglia ho sempre fatto volontariato per la Croce Bianca o altro, questa mi è sembrata una bella cosa da fare: le nonne ci danno tanto, il loro sorriso è prezioso e mi ha fatto molto piacere»

Formazione e volontariato: una sinergia vincente

Ovviamente per accedere alla struttura Ilaria ha dovuto seguire tutta la profilassi di sicurezza e quindi tampone, controllo della temperatura, disinfezione della mani e tutto quanto garantisse la protezione individuale e degli ospiti della casa di riposo, che continua a essere Covid free. Portando con sé un borse pieno di prodotti e di «attrezzi del mestiere», una messa in piega dopo l’altra, la parrucchiera a domicilio ha trasformato e illuminato i volti di circa una quarantina di signore. Un’iniziativa apprezzata da ospiti, Fondazione, ma anche dalla stessa Maison Cò, che potrebbe trasformarsi in un progetto che unisca volontariato e formazione in una sinergia vincente.

«Parlando con la casa di riposo e con le mie titolari è emersa l’idea di allargare l’iniziativa, una volta che l’emergenza sanitaria sarà conclusa, anche alle ragazze giovani che vogliono imparare la professione – ha spiegato – Un’occasione per loro di crescere e fare pratica e per le anziane di essere sempre belle e in ordine»

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