In manette

Devasta il bar e insulta i carabinieri: arrestato 40enne a Travagliato

E' accusato di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, nonché di danneggiamento aggravato

Devasta il bar e insulta i carabinieri: arrestato 40enne a Travagliato
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Prima, visibilmente alterato, se l’è presa con le slot machine e il gazebo esterno del bar “Simpaty”. Poi, all’arrivo delle forze dell’ordine, ha insultato e minacciato i carabinieri. Inevitabile e prevedibile l’epilogo:  arrestato un 40enne a Travagliato.

Devasta il bar e insulta i carabinieri: arrestato 40enne a Travagliato

Nella tarda serata di venerdì 6 novembre a Travagliato i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Chiari hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 40enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, per resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, nonché per danneggiamento aggravato. L’uomo è stato inoltre deferito all’Autorità Giudiziaria per rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale, minaccia grave e detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.

Una furia cieca, tra calci, pugni e minacce di morte

L’intervento è scaturito dopo la segnalazione al 112, che indicava un uomo in forte stato di agitazione all’interno del bar “Simpaty” di via Cadorna a Travagliato. Giunti sul posto, i militari hanno constatato che il soggetto, in evidente stato di alterazione psicofisica, aveva già colpito ripetutamente con calci e pugni le slot machine e distrutto la struttura del gazebo esterno, rendendola inservibile. Alla richiesta dei carabinieri di esibire i documenti, il 40enne ha reagito rifiutandosi di fornire le proprie generalità e scagliandosi contro la pattuglia con insulti, minacce di morte e tentativi di percosse. Per contenere l’aggressione e garantire la sicurezza dei presenti, si è reso necessario l’utilizzo dello spray urticante  in dotazione di reparto, che ha permesso di immobilizzarlo.

Sul posto anche il padre del 40enne

Durante le concitate fasi del fermo è sopraggiunto sul posto anche il padre del 40enne nel tentativo di calmarlo, ma anche lui è stato pesantemente minacciato di morte dal figlio (che già nel 2025 era stato arrestato per maltrattamenti ed estorsione ai danni del genitore). Condotto presso la sede del reparto, l’uomo è stato sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di circa 14 grammi di marijuana, posta sotto sequestro. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza dell’Arma in attesa del giudizio con rito direttissimo.