Cittadini e clienti potranno contribuire attraverso le cassette delle offerte presenti nelle attività aderenti. Il sindaco Alessandro Pozzi ringrazia i commercianti e il presidente Roberto Manenti.
Una ferita per tutta la comunità
A Pontoglio, la chiesetta di Sant’Antonio è molto più di un edificio sacro: è un luogo legato alla devozione e alla storia del paese, un punto di riferimento per tanti cittadini che ne custodiscono il valore religioso e affettivo. Proprio per questo il furto avvenuto nella notte tra martedì 20 e mercoledì 21 ottobre aveva suscitato particolare amarezza nella comunità. Ignoti si erano introdotti nell’edificio, prendendo di mira gli arredi e gli oggetti custoditi al suo interno. I malviventi avevano prima scardinato la porta d’ingresso e successivamente forzato la cassaforte della sacrestia, riuscendo a impossessarsi di un reliquiario contenente un frammento osseo di Sant’Antonio e di un calice.
Un gesto che aveva colpito profondamente i fedeli, non soltanto per il valore materiale degli oggetti sottratti, ma soprattutto per il loro significato religioso e simbolico. A distanza di alcuni giorni, però, Pontoglio ha scelto di rispondere al gesto con un’iniziativa concreta di solidarietà. L’Associazione Commercianti ha infatti promosso una raccolta fondi per contribuire alla riparazione dei danni provocati dall’effrazione e al riacquisto degli oggetti sacri. Un modo per trasformare la rabbia e lo sconforto in una dimostrazione di vicinanza, coinvolgendo cittadini, negozianti e l’intero tessuto sociale del paese.
Trentatré attività per sostenere la raccolta
L’appello lanciato dall’Associazione Commercianti è nato dalla volontà di non lasciare che quanto accaduto alla chiesetta rimanesse soltanto un episodio doloroso, ma di fare squadra per restituire alla comunità ciò che le è stato sottratto.
«Ci sono ferite che fanno male all’anima di un’intera comunità, toccando i luoghi sacri e i simboli più cari della nostra storia. Quando i malfattori hanno colpito la nostra chiesetta di Sant’Antonio, danneggiando la porta e portando via la pace di un luogo di preghiera, il dolore è stato grande. Ma è proprio nei momenti più bui che la bellezza dell’animo umano sa risplendere con più forza. Per questo motivo abbiamo deciso, come Associazione Commercianti, di lanciare un appello, un invito a stringersi attorno a Sant’Antonio, a rimboccarsi le maniche e a restituire alla nostra comunità ciò che le è stato tolto».
La risposta del territorio non si è fatta attendere. Sono ben 33 le attività commerciali che hanno scelto di aderire all’iniziativa, mettendo a disposizione i propri negozi come punti di raccolta. All’interno di ciascun esercizio partecipante sarà infatti collocata una cassetta delle offerte, nella quale cittadini e clienti potranno lasciare liberamente il proprio contributo. Le somme raccolte saranno destinate a riparare quanto danneggiato durante l’incursione e a riacquistare gli oggetti sacri sottratti, tra cui il calice e il porta ostie. L’obiettivo è quindi duplice: intervenire concretamente sui danni provocati dai ladri e restituire alla chiesetta i simboli della propria tradizione religiosa. L’Associazione Commercianti ha accolto con grande soddisfazione la partecipazione delle attività aderenti, sottolineando il significato che va ben oltre il semplice sostegno economico.
«Quello che è successo ci ha feriti profondamente nel morale, ma la risposta dei nostri commercianti è stata la dimostrazione più bella di cosa significhi appartenere a questa comunità. 33 attività, 33 cuori grandi che hanno scelto di esserci, di non girarsi dall’altra parte, di fare qualcosa per amore di Sant’Antonio e del nostro paese».
Il plauso del sindaco Pozzi
A sostenere l’iniziativa è arrivata anche la voce dell’Amministrazione comunale. Il sindaco Alessandro Pozzi ha voluto esprimere pubblicamente il proprio apprezzamento per la mobilitazione promossa dai commercianti, riconoscendo il valore di un’associazione che da anni rappresenta un punto di riferimento per la vita del paese e per le iniziative a favore del territorio.
«L’associazione Commercianti si è dimostrata, ancora una volta e come di consueto, sempre disponibile e in prima linea nel collaborare per il bene della nostra comunità. A nome mio e di tutta l’Amministrazione comunale di Pontoglio sono davvero orgoglioso di poter collaborare quotidianamente con un’Associazione dotata di un cuore immenso».
Il primo cittadino ha voluto rivolgere un ringraziamento particolare anche al presidente Roberto Manenti, sottolineandone il lavoro svolto nel coordinamento delle attività associative e delle iniziative che contribuiscono a valorizzare Pontoglio.
«Un grazie di cuore anche al presidente Roberto Manenti, per la dedizione e la cura con cui coordina, da diversi anni, tutte le splendide iniziative che apportano valore e bellezza al nostro territorio».