il caso

Doveva essere ai domiciliari ma viene trovato in auto con delle armi: 40enne in manette

Il questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto l’avvio della procedura finalizzata alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza

Doveva essere ai domiciliari ma viene trovato in auto con delle armi: 40enne in manette
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Doveva essere ai domiciliari ma viene trovato in auto con delle armi: 40enne in manette.

A Brescia: doveva essere ai domiciliari, scatta l’arresto

Sono scattate nei giorni scorsi le manette ai polsi di un 40enne pluripregiudicato bresciano residente a Brescia con numerosi precedenti già destinatario dell’avviso orale del questore. Gli agenti si sono accorti della presenza del 40enne mentre transitavano in via Chiusure, gli accertamenti hanno fatto emergere come il soggetto in questione fosse sottoposto ai domiciliari con il divieto di detenere qualsiasi tipo di arma.

Nel corso del controllo i militari hanno notato dal finestrino posteriore del veicolo la presenza di un calcio di pistola, da lì la necessità di effettuare una perquisizione personale, poi estesa al veicolo. Ad essere trovati e sequestrati: una pistola ad aria compressa non in libera vendita, con caricatore rifornito ed inserito all’interno dell’arma non denunciata alle competenti Autorità, e senza essere in possesso di regolare Porto d’armi. La perquisizione è stata poi estesa a casa del soggetto, ad essere rinvenuti e sequestrati:  1 pistola da Soft Air Calibro 50mm replica perfetta di una arma semiautomatica;
1 tirapugni; 1 mazza di legno modificata con viti e corpi metallici; 13 munizioni di gomma di vario calibro; 10 capsule di metallo di CO2; varie munizioni a salve calibro 8.

Scattano le manette

L’uomo è stato arrestato per  evasione, detenzione e porto illegale di armi. Il questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto l’avvio della procedura finalizzata all’irrogazione, della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

“Un soggetto violento e pericoloso è stato messo individuato, arrestato ed assicurato alla Giustizia grazie all’ intervento di una pattuglia della Polizia di Stato – ha sottolineato il Questore Sartori –. La successiva applicazione di Misure di Prevenzione Personali è finalizzata a far si che chi viola sistematicamente le leggi dello Stato e vive abitualmente grazie ai proventi del crimine venga messo in condizioni di essere vigilato e controllato dalle Forze di Polizia a tutela della collettività”.