Guidi Car, quando l’esperienza diventa capacità di anticipare

Guidi Car, quando l’esperienza diventa capacità di anticipare
Aggiungi Prima Brescia alle tue fonti preferite

Nel settore automobilistico, l’esperienza non si misura soltanto attraverso gli anni di attività. Conta la capacità di riconoscere quando è il momento di ampliare un’offerta, investire in nuove strutture o aggiornare il proprio modo di lavorare. Le aziende che attraversano più stagioni del mercato accumulano conoscenze preziose, ma sono soprattutto le decisioni prese lungo il cammino a raccontarne il carattere imprenditoriale.

La storia di Guidi Car offre numerosi esempi di questa attitudine. Tutto comincia nella Lucca degli anni Cinquanta, con la prima attività automobilistica avviata da Guido Guidi. Nel 1969 la costituzione di Rauto segna l’inizio della rappresentanza ufficiale Mercedes-Benz, mentre nel 1979 nasce Guidi Car. Con l’ingresso della seconda generazione familiare, l’impresa avvia una fase di consolidamento destinata a estenderne progressivamente l’attività oltre il territorio lucchese.

Un passaggio importante arriva nel 1994, quando la famiglia acquisisce il mandato Mercedes-Benz per Massa-Carrara e La Spezia. Negli anni successivi, l’espansione prosegue attraverso investimenti nelle strutture e nell’organizzazione commerciale.

Nel 2020, tra gli interventi più significativi, figurano lo sviluppo della sede Volkswagen di Chiesina Uzzanese e il consolidamento di Volauto sotto il controllo familiare. Tre anni dopo, l’integrazione societaria tra Guidi Car e Volauto riunisce le due insegne in un’unica impresa.

Queste tappe non descrivono una crescita uniforme, ma scelte maturate in fasi differenti dell’industria automobilistica. La capacità di affrontarle ha contribuito a costruire l’attuale Gruppo, presente con sette sedi tra Toscana e Liguria e attivo in più ambiti del settore.

La crescita di Guidi Car si riflette anche nella composizione del catalogo, che comprende proposte Mercedes-Benz, Volkswagen, Volvo e Volkswagen Veicoli Commerciali. Dalla T-Cross alla XC60, fino alla Mercedes-Benz GLA o GLC, l’assortimento riunisce modelli appartenenti a categorie e fasce di mercato differenti. La possibilità di consultare le singole gamme permette inoltre di approfondire caratteristiche, versioni e aspetti economici, anche per chi cerca informazioni su Mercedes GLA prezzo e allestimenti disponibili.

Le possibilità offerte non si limitano alle automobili nuove. Il Gruppo tratta anche usato selezionato, km zero e vetture aziendali, affiancando alla vendita formule di finanziamento, noleggio, test drive e valutazione dell’usato. Tagliandi, interventi di riparazione e assistenza tecnica completano un’attività che accompagna anche la gestione successiva all’acquisto.

Nel 2026 l’offerta si arricchisce con l’ingresso di BYD e Lynk & Co. Il primo marchio amplia il panorama delle tecnologie elettrificate, mentre il secondo introduce un approccio alla mobilità nel quale digitalizzazione e flessibilità dei servizi assumono particolare rilievo.

Le novità interessano anche il funzionamento dell’azienda. Gli investimenti nelle infrastrutture cloud sono orientati a rendere più integrati ed efficienti i processi interni. Il rafforzamento della cybersecurity punta invece a tutelare informazioni e continuità operativa. A questi interventi si accompagna il potenziamento delle squadre commerciali e di assistenza, chiamate a confrontarsi con tecnologie e attività sempre più diversificate.

Una storia aziendale così lunga lascia tracce anche fuori dal mercato automobilistico. Guidi Car sostiene dal 2017 la Play Therapy della Fondazione Meyer, dedicata al benessere dei bambini e delle loro famiglie. Il progetto Talea rappresenta invece il versante ambientale dell’impegno territoriale, attraverso iniziative legate alla riforestazione urbana.

Dai nuovi mandati degli anni Novanta agli investimenti più recenti, Guidi Car ha affrontato passaggi che richiedevano decisioni diverse per tempi e obiettivi. L’esperienza accumulata ha fornito una base importante, ma non ha sostituito la necessità di rinnovare strumenti, collaborazioni e competenze. È questa combinazione a spiegare come il Gruppo abbia continuato ad ampliare la propria attività attraverso più generazioni.