Cronaca

Addio a Franco Ducci, fondatore e colonna dell’atletica di Chiari

Una vita dedicata allo sport e ai giovani: è stato tra i fondatori storici dell’Atletica Chiari 1964 Libertas e per decenni ne ha guidato la crescita, contribuendo a trasformarla in un punto di riferimento per il territorio

Addio a Franco Ducci, fondatore e colonna dell’atletica di Chiari
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Franco Ducci è scomparso lasciando un vuoto profondo nel mondo dello sport clarense. Tra i protagonisti della storia dell’Atletica Chiari 1964 Libertas, ne è stato colonna portante e memoria storica, condividendo un lungo percorso con figure come Daniele «Lino» Rapetti e Mauro Begni

Una vita per l’Atletica Chiari

Franco Ducci è stato tra i fondatori storici del sodalizio e, nel corso dei decenni, ha ricoperto ruoli di primo piano, arrivando anche alla presidenza. Un impegno associativo portato avanti con costanza e passione, sempre con l’obiettivo di fare dell’atletica non soltanto una disciplina sportiva, ma anche uno strumento di crescita e formazione per le giovani generazioni. Il suo nome è legato alla crescita di tanti atleti e allo sviluppo dell’atletica leggera a Chiari e nel Bresciano. Competenza, disponibilità e una particolare attenzione ai ragazzi hanno caratterizzato il suo modo di vivere lo sport, facendo dell’associazione un punto di riferimento non soltanto agonistico, ma anche sociale. Ducci ha inoltre contribuito a conservare la memoria del sodalizio, accompagnandone i momenti più significativi, dalle celebrazioni per il cinquantesimo fino al sessantesimo anniversario della fondazione.

L’Asta in piazza e i grandi eventi

Tra le iniziative alle quali il suo nome resta maggiormente legato c’è la prestigiosa gara internazionale di salto con l’asta in piazza. Una manifestazione capace di portare nel cuore di Chiari grandi campioni, atleti e appassionati provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Un evento che sintetizza bene la sua idea di sport: portare l’atletica fuori dagli impianti, tra la gente, trasformandola in un momento di festa e partecipazione per l’intera comunità.Il suo impegno, tuttavia, non si è limitato all’atletica. Ducci era profondamente legato anche alla cultura, alla musica e alle iniziative cittadine. Un legame ricordato anche dall’assessore clarense Roberto Goffi, che gli attribuisce un ruolo importante nella nascita della sua stessa esperienza come speaker e presentatore.

«Chiari è orfana di un grande uomo»

Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore. Mariarosa Serina, presidente dell’A.S.D. Artistica Chiari Libertas, ha ricordato il legame con Ducci e Rapetti e i valori condivisi attraverso la Libertas:

«A nome di tutta la A.S.D Artistica Chiari Libertas porgiamo le più sentite condoglianze alla famiglia di Franco Ducci. Con Ducci e Rapetti abbiamo conosciuto e condiviso i valori della LIBERTAS, una realtà che ci ha lasciato tanto e che continuerà a far parte della nostra storia. Oggi ci lascia una grande persona, che ricorderemo con stima, affetto e riconoscenza. Ci stringiamo con sincera partecipazione al dolore dei suoi cari, ai quali rivolgiamo un pensiero di vicinanza in questo momento di grande tristezza».

Particolarmente affettuoso il ricordo di Goffi:

«Ciao Franco, Da oggi Chiari è orfana di un grande uomo, un amico, un amante della cultura, dello Sport e della Musica. Grazie per quanto ci hai donato. Ti devo molto, tu mi hai messo in mano il microfono spronandomi a presentare ed a fare lo speaker. Tu ci hai fatto amare l’atletica leggera con la tua passione con la tua gioia di stare in mezzo ai giovani».

L’assessore lo ha infine ricordato durante il Palio delle Quadre, altra manifestazione che Ducci amava e alla cui nascita aveva contribuito:

«Voglio pensare che tu, Mauro e Lino ora siate pronti ad organizzare un Asta in Piazza anche lassù. Fai buon viaggio Franco !!! Un abbraccio».