Quando si parla di patrimonio del territorio, la prima cosa a cui si pensa sono l’arte, l’architettura e le tradizioni, ma c’è forse qualcosa di più impalpabile e profondo: le persone.
La musica come patrimonio
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Il Progetto musicale “Al centro del presente: il patrimonio siamo noi”, promosso dalla parrocchia “S. Antonio di Padova” di Chiesuola e con Enti in rete, ha proprio questo obiettivo: riportare al centro il patrimonio delle persone, in questo caso tutto ciò che di musicale hanno da offrire e condividere. “Al centro del presente: il patrimonio siamo noi” ha riguardato cantori e strumentisti volontari residenti nei Comuni di Pontevico, Alfianello, Leno, Pavone del Mella e Verolanuova iscritti alle Associazioni musicali corali e bandistiche presenti nei rispettivi territori, con l’intento di condividere le proprie esperienze e composizioni musicali, soprattutto quelle mai pubblicate e inedite, sul territorio per poi diffonderle anche fuori dai Comuni di provenienza.
Gen Rosso e Pax Mundi
Due i momenti cardine: l’incontro concerto con il celebre gruppo pop cristiano Gen Rosso, svoltosi a Chiesuola dall’11 al 13 settembre, con il quale le bande musicali di Pontevico e Verolanuova hanno avuto una collaborazione musicale, e la partecipazione alla rassegna internazionale Assisi Pax mundi dal 16 al 18 ottobre, su invito dei Frati minori conventuali della basilica di San Francesco d’Assisi. La trasferta ad Assisi è stata un’esperienza particolarmente significativa e densa di valori musicali e umani nello stesso tempo per i partecipanti delle corali S. Antonio di Chiesuola, diretta dal maestro Luca Baronio con il supporto di Oscar Schivardi, S. Cecilia di Pontevico, diretta dal maestro Claudio Severgnini, S. Filippo Neri di Torchiera, diretta dal maestro Ardiccio Savio con il supporto di Matteo Migliorati, S. Michele di Leno, diretta dalla maestra Monica Galuppini, Virola Alghise di Verolanuova, oltre ai coristi di Offlaga e Comella, diretti dal maestro Dario Mombelli. Le corali sono state supportate all’organo da Simone Legati e da un ensemble strumentale composto da Emma Girelli al flauto traverso, Sofia Migliorati all’oboe, Gianlorenzo Migliorati e Andrea Zani al corno, Oscar Schivardi e Monica Galuppini al clarinetto. La rassegna ha permesso alle corali di farsi apprezzare sia dagli altri artisti che dal pubblico presente ai vari eventi: infatti, i cori hanno avuto l’onore di tenere un concerto proprio nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, Porziuncola, nella Basilica superiore di San Francesco e di animare una Messa nella basilica di Santa Chiara.
“Tutte occasioni che hanno dimostrato il raggiungimento dell’obiettivo comune: quello di formare un unico coro unito, musicalmente aggregato e di superare i limiti di ognuno con l’aiuto reciproco. E’ questo infatti ciò che la musica insegna: l’armonia di stare insieme – ha spiegato Baronio – Ci auguriamo e siamo convinti che l’esperienza non terminerà qui: anzi, sarà il punto di partenza di un percorso insieme”.