“Una decisione che non condividiamo, perché interrompe un percorso positivo che offriva importanti prospettive per entrambe le comunità”. Con queste parole il sindaco di Adro Davide Moretti ha commentato la scelta del primo cittadino di Corte Franca Diego Orlotti di sciogliere la convenzione per la Polizia locale.
Convenzione per la Polizia locale, Corte Franca fa dietrofront
Della volontà del Comune di Corte Franca di fare dietrofront se ne era parlato anche nell’ultima seduta del Consiglio comunale di Adro, quando la consigliera di minoranza Moira Delbarba aveva sottoposto alcune domande alla maggioranza, leggendo le dichiarazioni di Orlotti rilasciate alla stampa locale. In quell’occasione, il sindaco di Adro aveva ribadito la massima fiducia nella scelta di svolgere il servizio in forma associata. Una posizione sostanzialmente ribadita anche ora che il passo indietro di Corte Franca è stato ufficializzato.
“Dal 2024 il servizio di Polizia Locale è gestito in forma associata tra Adro e Corte Franca, attraverso una convenzione che ha consentito di ampliare la copertura del territorio, migliorare l’organizzazione dei turni, rafforzare la presenza serale e utilizzare più efficientemente le risorse disponibili. Dopo una prima fase di assestamento, il servizio stava progressivamente consolidando la propria organizzazione. Negli ultimi mesi sono state svolte numerose attività sul territorio, con una significativa copertura dei turni serali e una migliore capacità di controllo e presenza in entrambi i Comuni. La nuova Amministrazione di Corte Franca, eletta lo scorso maggio, ha scelto di interrompere questo percorso. Venerdì sera, infatti, in Consiglio Comunale, è stato approvato il recesso unilaterale dal Corpo Intercomunale. Come stabilito dalla convenzione però, la cessazione effettiva del servizio associato avverrà solo dal 1° gennaio 2028. Prendiamo atto della decisione, esprimendo la nostra netta contrarietà, come già fatto personalmente all’Amministrazione di Corte Franca. Riteniamo che si tratti di una scelta sbagliata, dettata da valutazioni politiche che prevalgono sulle considerazioni oggettive relative all’efficienza del servizio, ai risultati raggiunti e ai vantaggi che la gestione associata può garantire ai cittadini. La gestione associata non è un semplice accordo amministrativo: è uno strumento che permette ai Comuni di condividere risorse e professionalità, ottenere economie di gestione, migliorare la copertura dei servizi e accedere più efficacemente alle opportunità di finanziamento regionale. Non a caso, Regione Lombardia promuove l’esercizio associato delle funzioni di Polizia Locale attraverso la legge regionale n. 6 del 2015. In un contesto in cui agli enti locali viene chiesto di garantire servizi sempre più efficienti con risorse limitate, rinunciare a una collaborazione di questo tipo significa non essere in grado di fornire un servizio adeguato ai cittadini. Con soli quattro operatori tra agenti e ufficiali, non è possibile garantire con continuità la copertura dei turni diurni e serali, delle manifestazioni, degli eventi e delle attività di pattugliamento, tenuto conto che la normale turnazione deve necessariamente fare i conti con ferie, riposi, malattie e corsi di aggiornamento. Lo scioglimento della convenzione andrà a discapito della copertura del servizio comportando necessariamente una riduzione delle ore di presenza sul territorio, a meno di procedere a un significativo ampliamento dell’organico, con il conseguente aumento dei costi a carico del Comune”.
Cosa succederà adesso?
In base a quanto stabilito dall’accordo, la cessazione effettiva avverrà solo a partire dal 1° gennaio 2028. L’Amministrazione di Adro, tuttavia, ha spiegato di essere già al lavoro per costruire un nuovo modello organizzativo: “Come Amministrazione, tuttavia, non intendiamo perdere tempo in polemiche. Per questo siamo già al lavoro per costruire un nuovo modello organizzativo che garantisca continuità, efficienza e
presenza sul territorio. In questa prospettiva si inserisce anche il recente potenziamento dell’ufficio di Adro, con l’inserimento di una figura amministrativa e di un nuovo ufficiale, che contribuiranno a rafforzare l’organizzazione e la capacità operativa del servizio. Fino alla cessazione della convenzione, il Corpo Intercomunale continuerà a operare regolarmente. Il comandante, Graziano Belloni, gli ufficiali e gli agenti proseguiranno il proprio lavoro con professionalità, garantendo le attività ordinarie, i controlli e la presenza sul territorio. La nostra priorità resta garantire ai cittadini di Adro un servizio di Polizia Locale efficiente, organizzato e vicino alla comunità. Continueremo a lavorare con serietà e determinazione per tutelare questo obiettivo, convinti che la collaborazione tra Comuni rappresenti un’opportunità concreta per migliorare i servizi a beneficio di entrambe le comunità“.