Venerdì 16 ottobre è stata una giornata da ricordare per la comunità di Borgo San Giacomo che in una sola mattinata ha visto l’inaugurazione delle ristrutturazioni di tre scuole cittadine alla presenza dell’assessore regionale all’Istruzione, Formazione, Lavoro Simona Tironi.
Prima tappa: due nuova stanze per l’asilo nido
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Il sindaco Davide Pellini, unitamente agli assessori Giacomo Brighenti e Matteo Rocca al Consiglio d’Amministrazione della struttura e ai rappresentanti dei genitori ha mostrato la nuova ala, due grandi stanze ognuna con bagno, pronte per ospitare i più piccoli.
“A borgo San Giacomo siamo in contro tendenza, mentre tutti lamentano la carenza di nuove nascite, qui i bambini sbucano da ogni parte – ha esordito Assunta Pellegri, membro del Cda del nido e della scuola dell’infanzia – il nido ha superato i 40 utenti, grazie a tutti”.
L’importo dei lavori è di circa 670mila euro, finanziati con fondi Pnrr, come ha ricordato il progettista Pierangelo Giustacchini: due stanze dotata di un bagno proprio e una stanza aggiuntiva in comune. Gli stanze sono accoglienti e luminose, funzionali per accompagnare i bambini durante il loro percorso di crescita, naturalmente è prevista l’antisismica, i materiali con cui le stanze sono costruite sono smontabili e riciclabili, hanno un impatto ambientale molto basso e hanno una grande flessibilità per eventuali utilizzi futuri. Non mancano i pannelli fotovoltaici per il risparmio energetico.
La primaria e la secondaria di primo grado
Nel corso degli ultimi anni questi due edifici sono stati completamente efficentati grazie ai fondi del Gse (gestore servizi energetici), grazie agli interventi degli ingegneri Antonio Mancuso e Denis Otmani che hanno praticamente rimesso a nuovo le scuole: cappotto, fotovoltaico con accumulatore, sistemi per il riscaldamento e raffreddamento, infissi, pannelli fonoassorbenti, persino colorati, solitamente sono bianchi, in poche parole ora elementari e medie sono quasi in categorie nzeb, cioè a impatto zero.
Un investimento da tre milioni di euro
“L’investimento fatto è di tre milioni di euro – ha spiegato il primo cittadino – il Comune ne ha spesi solo tremila, tutto il resto proviene da fondi Pnrr e Gse”.
Non nasconde la soddisfazione Brighenti che grazie a questi interventi stima un grande risparmio sulle bollette, e quindi sulle tasche dei contribuenti. Soddisfatta anche l’assessore Tironi che con piacere ha conosciuto anche gli alunni, dai più grandi ai più piccoli, rispondendo alle loro domande e informandosi sulle loro esigenze, infine è arrivato anche un invito:
“Vorrei che veniste a trovarmi nel Palazzo della Regione, per vedere dove lavoro e parlare di scuola, della vostra scuola e delle vostre esigenze”,
ha dichiarato tra gli applausi dei giovani che non intanto si sono portati avanti: gli alunni delle elementari le hanno lasciato dei cartelloni con la scuola dei sogni, metre quelli delle medie un pratico codice Qr dove hanno raccolto richieste ed idee.