THEBS, una selezione internazionale costruita sull’esperienza delle boutique

THEBS, una selezione internazionale costruita sull’esperienza delle boutique
Aggiungi Prima Brescia alle tue fonti preferite

Un catalogo molto ampio può rappresentare un vantaggio soltanto quando esistono criteri capaci di renderlo leggibile. Nel luxury fashion, dove ogni stagione mette in circolazione collezioni, materiali e interpretazioni differenti, la quantità acquista realmente valore quando permette di confrontare alternative diverse senza perdere di vista provenienza, qualità dell’offerta e identità delle singole Maison. THEBS nasce proprio dall’incontro tra queste due dimensioni. Da una parte c’è la profondità tipica dell’e-commerce internazionale, dall’altra rimane l’esperienza maturata nel retail multibrand. Il progetto, sviluppato nell’ambito di Camera Buyer Italia, riunisce infatti le proposte di oltre 100 boutique indipendenti e trasferisce online un patrimonio di conoscenze costruito attraverso il rapporto diretto con marchi, collezioni e pubblico.

Un assortimento ampio, ma composto da identità distinte

La proposta supera 60.000 articoli appartenenti a più di 800 brand, dando accesso a interpretazioni molto diverse della moda di alta gamma. Firme come Gucci, Maison Margiela, Hogan, Dolce & Gabbana, Moncler e Michael Kors permettono di osservare approcci differenti alla costruzione del prodotto, alle proporzioni e all’utilizzo dei materiali. La loro presenza nello stesso spazio non uniforma le rispettive identità, ma consente di metterle in relazione seguendo criteri che possono cambiare a seconda delle esigenze. Una ricerca può partire dal designer, proseguire attraverso una categoria oppure concentrarsi su una funzione.

Abbigliamento e accessori seguono percorsi differenti

Nella proposta femminile, abiti, bluse, pantaloni, gonne, denim, maglieria e capispalla permettono di concentrarsi sull’abbigliamento, mentre gli accessori introducono modalità di scelta più puntuali. Una borsa a tracolla donna, per esempio, può essere valutata insieme a tote bag, modelli a mano, pochette e articoli di piccola pelletteria, confrontando dimensioni, costruzioni e materiali. Sneakers, mocassini, décolleté, stivaletti e sandali completano il comparto footwear e aggiungono ulteriori possibilità alla ricerca. Per l’uomo, invece, la proposta attraversa camicie, polo, t-shirt, maglieria, blazer, pantaloni e giacche. Cappotti e altri capispalla rispondono alle esigenze stagionali, mentre derby, sneakers, stringate, stivali e mocassini permettono di passare da soluzioni più formali a interpretazioni più rilassate.

Autenticità e provenienza fanno parte della selezione

Nel segmento luxury, conoscere ciò che si acquista significa anche poterne riconoscere l’origine. Gli articoli disponibili attraverso le boutique aderenti a THEBS sono accompagnati dal sigillo The Best Shops®, che ne certifica autenticità e provenienza verificata. La rete dei retailer continua quindi ad avere un ruolo concreto anche quando la ricerca avviene interamente online. Dietro ogni prodotto rimane infatti la relazione con realtà specializzate che operano direttamente nel mercato della moda di alta gamma.

Un modello italiano con una presenza internazionale

La vocazione del progetto supera i confini nazionali. THEBS è disponibile in sette lingue e raggiunge clienti in oltre 80 Paesi, collegando la proposta delle boutique indipendenti a una domanda distribuita su mercati differenti. Alla consultazione del catalogo seguono servizi pensati per gestire l’intero percorso d’acquisto: i pagamenti avvengono attraverso sistemi protetti, le spedizioni vengono affidate a corrieri specializzati e la richiesta di reso può essere effettuata entro 14 giorni.

Nel luxury fashion, del resto, scegliere non significa necessariamente restringere subito il campo. Può voler dire, al contrario, disporre di abbastanza alternative da comprendere meglio ciò che si sta cercando. THEBS costruisce il proprio modello intorno a questo equilibrio: un’offerta internazionale sufficientemente ampia da permettere il confronto, sostenuta però da una rete di boutique che continua a dare origine, struttura e riconoscibilità alla proposta digitale.