Si finge Maresciallo dei Carabinieri e truffa un’anziana tentando di rubarle l’oro.
Scattano le manette: si finge maresaciallo
Ennesimo caso, il copione si ripete: nei giorni scorsi è stata arrestata una 44enne campano, una vero professionista delle truffe con numerosi precedenti. Ad essere presa di mira un’anziana residente in città a Brescia. La donna è stata vista entrare in casa della vittima, una volta uscita è stata fermata sul posto. Ma facciamo un passo indietro: poco prima l’anziana era stata contattata telefonicamente da un uomo qualificatosi come Maresciallo dei Carabinieri il quale l’ha invitata a raccogliere tutti i monili in oro presenti in casa dal momento che di lì a poco sarebbe giunta una sua collega per valutare che non fossero il frutto di una rapina compiuta di recente in una gioielleria.
Ecco che la 44enne si è presentata a casa della vittima qualificandosi come un’incaricata del Magistrato dicendo inoltre di essere lì per effettuare le fotografie ai preziosi ed acquisirne le impronte digitali. Uscita dall’appartamento ha tentato di allontanarsi, ma senza successo: la donna è stata arrestata per tentato furto aggravato e messa a disposizione della Autorità Giudiziaria.Sono tuttora in corso ulteriori attività investigative finalizzate ad individuare il complice dell’arrestata.
La misura del Questore
Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha emesso un foglio di via obbligatorio con il divieto di far ritorno nel comune di Brescia per i prossimi tre anni. In caso di violazione del Provvedimento del Questore l’individuo potrà essere condannato sino ad 1 anno e mezzo di reclusione e alla multa di 10mila euro.
“Le truffe rivolte agli anziani costituiscono una tipologia di reato particolarmente odiosa, in quanto prendono di mira persone fragili, ingannandole attraverso artifici e stratagemmi messi in atto con modalità spesso insidiose – ha sottolineato il Questore Sartori –. Proprio per questo la Polizia di Stato mantiene da sempre alta l’attenzione su questo fenomeno criminale, promuovendo da tempo, a livello nazionale, attività di informazione e prevenzione che si rivelano fondamentali per aumentare la consapevolezza dei cittadini e offrire strumenti utili alle potenziali vittime per riconoscere le situazioni di criticità”.