È iniziata la nuova annata lionistica del Lions Club Palazzolo sull’Oglio, che sotto la guida della presidente Monica Cancelli punta a rafforzare il proprio impegno nella comunità attraverso iniziative dedicate ai temi sociali, ai giovani e alla prevenzione, senza dimenticare la collaborazione con le realtà già attive sul territorio
L’attenzione ai temi sociali
Il nuovo percorso dei Leoni di Palazzolo è già entrato nel vivo con una particolare attenzione alle fragilità e ai problemi sociali. Tra i primi appuntamenti quello dedicato alla violenza di genere, con la serata “1522 – Dare voce, dare aiuto”, organizzata il 24 settembre all’Hotel Touring. Un’occasione per conoscere più da vicino il lavoro della Casa Rifugio della Fondazione Galignani, attraverso gli interventi della coordinatrice della struttura e della presidente della Fondazione. Ma il programma dell’annata guarda anche ad altre emergenze. Il Club intende infatti accendere i riflettori sul fenomeno degli Hikikomori, giovani che arrivano a vivere condizioni di forte isolamento sociale, e sull’Alzheimer, affrontando il tema non solo dal punto di vista delle persone colpite dalla malattia, ma anche considerando il ruolo e le difficoltà dei familiari e di chi quotidianamente se ne prende cura.
«Vogliamo che il Lions Club sia sempre più vicino alla propria comunità – sottolinea la presidente Monica Cancelli –. Il nostro obiettivo non è sostituirci alle realtà che già operano sul territorio, ma conoscerle, ascoltarle e capire in che modo possiamo mettere a disposizione energie, relazioni e risorse per sostenerne il lavoro».
Prevenzione, a partire dai giovani
Accanto alla sensibilizzazione trova spazio la prevenzione, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Il Lions Club Palazzolo sull’Oglio ha già avviato il Progetto Martina, storico service dei Lions italiani dedicato alla prevenzione oncologica nelle scuole. Il progetto nasce dalla volontà di Martina, una giovane donna colpita da un tumore al seno, che desiderava che i ragazzi fossero maggiormente informati sull’importanza della prevenzione. Gli incontri nelle scuole puntano così a fornire agli studenti conoscenze sui tumori, sui comportamenti che possono contribuire a ridurne il rischio e sull’importanza della diagnosi precoce. Un’impostazione che rispecchia la direzione scelta dal Club: intervenire prima che un problema si manifesti significa informare, educare e costruire consapevolezza. Violenza di genere, isolamento giovanile, prevenzione oncologica e Alzheimer diventano così aspetti diversi di un unico impegno a favore della comunità.
«Fare rete per risultati concreti»
Il filo conduttore della nuova annata sarà però soprattutto la collaborazione. Il Lions Club intende infatti proseguire e ampliare il dialogo con associazioni, fondazioni, scuole, gruppi di volontariato e istituzioni, valorizzando competenze ed esperienze già presenti a Palazzolo. Una visione che punta a un Club aperto al territorio, capace non soltanto di promuovere i propri service, ma anche di mettere persone, competenze e relazioni a disposizione di chi già opera quotidianamente per la città. Un modo concreto di interpretare il motto internazionale Lions, “We Serve”, trasformandolo in un invito a tutta Palazzolo: conoscersi, collaborare e unire le forze per costruire risposte sempre più efficaci ai bisogni della comunità.
«Palazzolo dispone di un patrimonio straordinario di associazioni e persone che dedicano tempo agli altri – prosegue Cancelli –. Come Lions vogliamo essere parte attiva di questa rete. Le nostre porte sono aperte a chi abbia idee, progetti o bisogni da condividere: siamo disponibili a costruire nuove collaborazioni e a valutare insieme iniziative che possano avere una ricaduta concreta sulla comunità».
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