Una lunga storia di lavoro e impegno che ha attraversato non solo il territorio ma anche le epoche.
Calzoni costruzioni ha festeggiato i 150 anni di attività, un vero record raggiunto grazie all’impegno di una famiglia che generazione dopo generazione ha saputo rinnovare il suo impegno nel campo dell’edilizia con passione, competenza, tanta lungimiranza e capacità di leggere lo spirito del tempo rimanendo sempre fedele ai propri valori e principi.
La storia di Calzoni Costruzioni
L’impresa di costruzioni Calzoni Srl affonda le proprie origini nel lontano 1876 e da allora ha accompagnato senza sosta la crescita di Quinzano e dell’intera Bassa: il capostipite fu Giacomo Calzoni, titolare dal 1876 al 1915, come ricordato anche nel volume Civiltà Bresciana di monsignor Antonio Fappani. A lui sono succeduti Tommaso Calzoni, dal 1915 al 1946, Giacomo Calzoni, dal 1946 al 1993, e Tomaso Calzoni, dal 1993 a oggi.
A continuare questa tradizione si è aggiunto, dal 2001, Michele Calzoni, oggi consigliere dell’azienda, specializzato soprattutto nelle tecniche edilizie a basso impatto ambientale, come vuole il Green deal, ulteriore testimonianza di una tradizione familiare che continua a rinnovarsi e a guardare al futuro.
La ditta Calzoni ha iniziato a muovere i primi passi a fine Ottocento, ne è testimonianza anche un bigliettino ritrovato in una intercapedine in un fabbricato in via Sandrini, «Memoria di questa fabbrica di proprietà Cornetti Giulio e costruita dal capomastro Calzoni Giacomo», datata al 4 maggio 1898, da allora sono tante le costruzioni che hanno la firma della famiglia Calzoni, non solo a Quinzano, dove hanno realizzato alcune delle opere primarie come le scuole, l’acquedotto, la palestra, l’oratorio, il palazzetto dello sport e il Teatro Sociale, oltre a numerosi interventi nel settore dell’edilizia privata e alla realizzazione di varie abitazioni, ma in tutta la Bassa bresciana e nel Cremonese, tanto che sono stati tra i fondatori dell’Ance, l’Associazione nazionale costruttori edili.
Le sfide future
Un’attività che non significò soltanto costruire edifici, ma partecipare concretamente alla rinascita di Quinzano, accompagnandone la crescita per diversi decenni. Con la quarta generazione, rappresentata da Tomaso Calzoni, l’impresa affronta una nuova fase della propria storia: accanto all’edilizia tradizionale, l’attività si orienta maggiormente verso il mondo dell’industria, seguendo l’evoluzione economica e produttiva del territorio e dimostrando ancora una volta la capacità della famiglia Calzoni di adattarsi ai cambiamenti senza perdere la propria identità. Oggi, con Michele Calzoni, la storia continua con uno sguardo ancora più rivolto al futuro. La nuova generazione sta diversificando competenze e attività, seguendo le trasformazioni del mercato edilizio contemporaneo e le nuove esigenze legate all’efficienza energetica, alla sostenibilità e alla sfida del cambiamento climatico. È questa, forse, la caratteristica più significativa di una storia lunga 150 anni: non rimanere ancorati al passato, ma utilizzare l’esperienza accumulata per affrontare il futuro.
«Mio suocero mi raccontava di quando, negli anni Cinquanta, andavano a lavorare nel Pavese: partivano il lunedì mattina in bicicletta per tornare il sabato – ha ricordato Iolanda, per tutti Rosaria, moglie di Tommaso e amministrativa nell’azienda per quarant’anni – Questa azienda ha davvero attraversato i tempi e la sua forza è sempre stata oltre la competenza, il saper cambiare con le esigenze del mercato».
La ditta Calzoni infatti ha passato momenti in cui aveva 80 dipendenti, ora invece il lavoro viene svolto da diverse squadre esterne specializzate in diversi settori. E’ un modo diverso di costruire, del resto le tecnologie sono talmente progredite che è impossibile che tutti sappiano fare tutto come una volta, ma è necessario affidarsi a specialisti, ancor più necessario però è avere qualcuno capace di organizzare il lavoro, e in questo i Calzoni sono maestri, del resto lo fanno da 150 anni.
