A Ponte di Legno sorgerà il primo hotel cinque stelle. Il progetto prevede l’avvio del cantiere nei primi mesi del 2027, mentre l’inaugurazione dell’intero complesso è prevista per l’estate 2030.
Ottenuti i permessi, il progetto sempre più concreto
Si tratta di una nuova struttura alberghiera di proprietà di Pietta Group, un polo pensato per offrire ospitalità, benessere, ristorazione e commercio, pensato per favorire la crescita economica e turistica del territorio. Dopo aver ottenuto i permessi ora il progetto sembra farsi sempre più concreto. Il tutto partendo da un investimento privato di oltre 100 milioni di euro, l’obiettivo è quello di valorizzare la posizione strategica dell’area del Valbione grazie ad una struttura che possa integrarsi con il tessuto già esistente, generando benefici concreti per residenti, operatori e visitatori.
La struttura, la quale progettazione è stata affidata a Speri Società di Ingegneria e di Architettura S.p.A. consta di, come detto, un hotel a cinque stelle a cui si aggiungono tre edifici a destinazione residenziale, previste 90 camere, di cui 15 suite, distribuite su quattro piani fuori terra e tre livelli seminterrati. É inoltre prevista la realizzazione di un’area dedicata al benessere composta da una Spa interna e area wellness oltre ad una piscina per un totale di 5.550 metri quadrati.
La struttura non sarà fruibile solo ed esclusivamente dai clienti che qui decideranno di soggiornare ma anche dagli esterni: è infatti prevista la realizzazione di tre ristoranti aperti al pubblico, uno dei quali direttamente accessibile dalle piste da sci, tre meeting room e un kids garden a beneficio della collettività. Non mancherà poi un’area commerciale con tanto di passeggiata semipedonale di 2mila metri quadrati pensata come estensione del centro di Ponte di Legno, l’idea è quella di inserirvi circa 15 negozi per cittadini e ospiti:
“La struttura si rivolgerà a una clientela internazionale di alto profilo e interpreterà il contesto alpino in chiave contemporanea, valorizzando al tempo stesso l’identità, la cultura, il paesaggio e i valori che caratterizzano Ponte di Legno e l’intera Val Camonica”.
Turismo sostenibile per la comunità di Valbione
Una struttura alberghiera pensata per il turismo sostenibile: il nuovo complesso guarda oltre l’ospitalità tradizionale, con lo scopo di generare valore condiviso. L’intervento prevede la realizzazione di 200 posti auto per i residenti, turisti e frequentatori dell’area, e l’allargamento della strada per il Corno d’Aola, fino al piccolo ponte in direzione Valbione, per migliorare l’accessibilità e la gestione dei flussi turistici.
Al centro delle operazioni anche il tema della sostenibilità ambientale, con delle soluzioni orientate all’efficienza energetica e alla realizzazione di infrastrutture compatibili con il delicato contesto alpino: il teleriscaldamento garantirà l’utilizzo di fonti rinnovabili per il riscaldamento della struttura, mentre gli edifici saranno realizzati in pannelli XLAM, caratterizzati dal loro elevato livello di sostenibilità.