Martedì 29 settembre 2026, ai Giardini di Dafne di Palazzolo, si è svolta la “Cena in Viola”, iniziativa promossa nell’ambito della rassegna “Un cuore che ricorda” per portare l’attenzione della comunità sul tema dell’Alzheimer e delle demenze.
Una tavola per condividere
Il viola ha accompagnato ogni dettaglio della serata, dai particolari della tavola ai piatti, diventando il simbolo di un momento pensato non soltanto per raccogliere fondi, ma soprattutto per sensibilizzare e creare consapevolezza attorno a una patologia che coinvolge direttamente malati, famiglie e caregiver. La «Cena in Viola» a Palazzolo è stata ideata dal Movimento Cooperativo Palazzolese e dalla Cooperativa Sociale Paese all’interno della rassegna «Un cuore che ricorda», che nel corso della settimana ha proposto diversi appuntamenti dedicati alla conoscenza dell’Alzheimer e delle demenze. Alla serata hanno partecipato anche il sindaco Gianmarco Cossandi, l’assessora Ombretta Pedercini e l’assessore Matteo Gatto, insieme alle numerose persone che hanno scelto di aderire all’iniziativa e sostenere la raccolta fondi.
L’Alzheimer esce dalle case
A sottolineare il significato dell’appuntamento è stato proprio l’assessora Ombretta Pedercini che ha raccontato il valore della serata come occasione di incontro e partecipazione:
“Il viola non era soltanto un colore. Era nei dettagli, sulla tavola, nei piatti. Ma soprattutto era il segno di tante persone che hanno scelto di esserci”.- ha detto l’assessora – La Cena in Viola è stata uno dei momenti di Un Cuore che Ricorda dedicati a una parola precisa: Condividere. Condividere una tavola, certo.Ma anche un tema che troppo spesso rimane dentro le case e dentro le famiglie”.
Per qualche ora, dunque, Alzheimer e demenze sono stati portati fuori dalla dimensione privata, diventando un tema di confronto pubblico e di comunità. Un modo per favorire attenzione e vicinanza nei confronti di chi quotidianamente convive con la malattia e con le sue conseguenze.
“E forse è proprio da momenti così che una comunità comincia davvero a prendersi cura: quando ciò che riguarda qualcuno smette di essere soltanto un problema di qualcuno”, ha aggiunto l’assessora – ringrazio tutte le persone che hanno partecipato e contribuito alla raccolta fondi”.
Il prossimo appuntamento è la camminata
La serata ha visto anche la collaborazione de I Giardini di Dafne, che hanno accolto la “Cena in Viola”, e il sostegno della Città di Palazzolo sull’Oglio, del sindaco e degli assessori presenti.
“Grazie a tutte le persone che hanno partecipato e contribuito alla raccolta fondi. Grazie a I Giardini di Dafne per aver accolto la Cena in Viola e aver dato forma, insieme a noi, a questa serata. – hanno concluso gli organizzatori- E grazie alla Città di Palazzolo sull’Oglio, al Sindaco e agli Assessori presenti per aver condiviso con noi questo momento”.
“Un cuore che ricorda” prosegue ora con un nuovo appuntamento dedicato alla conoscenza e alla comprensione della malattia. Dopo la fase dedicata al conoscere e al condividere, sabato 3 ottobre sarà infatti il momento di comprendere, con la “Camminata Alzheimer”. L’appuntamento è fissato alle 10 alla Biblioteca Civica Lanfranchi, nel Parco delle Tre Ville. Al termine della camminata è previsto un incontro con i professionisti, dedicato al sostegno e alla cura nella malattia di Alzheimer.
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