Il caso

Fermato a bordo di una bicicletta e caricato in auto, percosso e minacciato con un coltello: tre arresti

Pare che il tutto abbia avuto origine da questioni di natura familiare

Fermato a bordo di una bicicletta e caricato in auto, percosso e minacciato con un coltello: tre arresti

Fermato a bordo di una bicicletta e caricato in auto, percosso e minacciato con un coltello: tre arresti.

Caricato in auto dopo essere stato fermato a bordo di una bicicletta

Sono scattate le manette ai polsi di tre cittadini pakistani nella mattinata di ieri (giovedì 1 ottobre 2026). Il tutto è partito dalla segnalazione di un passante il quale ha riferito di aver notato in piazza Carmine a Salò tre soggetti bloccare con forza un uomo a bordo di una bicicletta. Il soggetto in questione è stato costretto con forza a salire su un’auto station wagon grigia che poi si è allontanata a tutta velocità. Un sequestro molto concitato che ha portato a lasciare sul luogo dell’aggressione la bicicletta e le calzature della vittima.

Dissidi di natura familiare

Il veicolo è stato in breve intercettato dai militari: a bordo sono stati identificati i tre presunti aggressori e la vittima (un connazionale classe 1987 residente a Salò), tutti i soggetti sono stati poi condotti negli uffici della caserma della Compagnia di Salò. Le indagini hanno poi fatto emergere come il grave episodio fosse scaturito da dissidi di natura familiare: a scopo ritorsivo e coercitivo, i tre uomini avevano bloccato il 39enne, percuotendolo e minacciandolo con un grosso coltello per circa un’ora e mezza per costringerlo, mentre si trovava in ginocchio, a dichiarare di essere omosessuale, riprendendo l’intera scena con uno smartphone al fine di ricattarlo con la minaccia di diffondere il video in rete.

Lo smartphone in questione è stato sequestrato, all’interno della memoria sono stati trovati numerosi filmati dell’aggressione nei quali sono state documentate le percosse e le minacce con il coltello.