Chirurgia plastica: Salò accoglie ottanta specialisti da ventiquattro paesi del mondo, da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026.
A Salò il meglio della chirurgia plastica
La ventiduesima edizione di BBF vedrà arrivare sul lago alcuni dei migliori chirurghi plastici del mondo per un corso avanzato che conferma l’importanza internazionale della scuola bresciana: sono in tutto ottanta medici provenienti da ventiquattro paesi, dalla Norvegia al Sudafrica, da Singapore al Messico, per una tre giorni incentrata sulle più avanzate tecniche operatorie per il ringiovanimento di volto e collo.
Nel corso dell’appuntamento vi saranno momenti dedicati all’approfondimento, interventi in live surgey oltre ad un’importante analisi sull’impatto psicologico della chirurgia estetica curata dalla psicologa e saggista Ameya Canovi, esperta di relazioni e autrice di quattro volumi dedicati alla crescita personale e alla consapevolezza emotiva.
La scuola chirurgica bresciana
Evento non profit, BBF è cresciuto nel tempo facendo di Salò un punto di riferimento per la chirurgia plastica avanzata, promosso da Giovanni Botti, fondatore e presidente onorario di AICPE, l’Associazione italiana di chirurgia plastica ed estetica, che qui ha anche dato vita alla clinica Villa Bella. Attorno a questa struttura è nata una scuola che ha formato gratuitamente oltre mille studenti delle più prestigiose università internazionali. Negli ultimi anni il testimone è passato a Chiara Botti, docente di chirurgia plastica nelle scuole di specializzazione delle Università di Padova, Verona e della Cattolica di Roma, che a BBF 2026 eseguirà due interventi in diretta.
“Da sempre BBF promuove la condivisione delle conoscenze e aiuta i chirurghi ad affinare la loro tecnica – ha dichiarato la dottoressa Chiara Botti – . Quest’anno vogliamo che i partecipanti portino a casa anche la consapevolezza, altrettanto importante, che il risultato di un intervento comincia molto prima della sala operatoria, e dipende dal modo in cui ascoltiamo un paziente e individuiamo le sue reali esigenze. È un aspetto che la nostra professione non deve mai trascurare” .
Il programma prevede anche le lezioni di Mario Pelle Ceravolo, tra i maggiori esperti di ringiovanimento del volto, dei canadesi Richard Warren, già direttore del dipartimento di chirurgia plastica dell’Università della British Columbia, e Richard Bendor-Samuel, docente alla Dalhousie University, oltre al londinese Shailesh Vadodaria.
L’Italia è quarta al mondo per interventi di chirurgia plastica
Secondo l’ultima rilevazione ISAPS, Società Internazionale di Chirurgia Plastica Estetica, in Italia si opera il viso più di qualsiasi altra parte del corpo: 212.236 le procedure eseguite nel 2024, il 44,2% del totale degli interventi di chirurgia estetica, davanti a seno e corpo. Una proporzione che il nostro Paese condivide con Giappone, Brasile e Turchia, mentre in Stati Uniti e Germania si eseguono soprattutto interventi sul corpo. L’Italia si colloca inoltre al quarto posto nella classifica mondiale per numero complessivo di trattamenti estetici, con oltre 1,3 milioni di procedure. Nel mondo il lifting del viso cresce del 7,4% in un anno, mentre quello del collo resta stabile (Fonte: ISAPS, International Survey on Aesthetic/Cosmetic Procedures Performed in 2024).
BBF fa parte del programma formativo di Villa Bella Clinic, che ogni anno consente a specializzandi e giovani specialisti in chirurgia plastica, italiani e stranieri, di iniziare una fellowship sotto l’egida di ISAPS. Per l’Italia il percorso è aperto ai medici del Policlinico Gemelli, dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e dell’Università di Udine.
Il ricavato in beneficenza
Anche in questa edizione i proventi delle iscrizioni verranno devoluti a progetti di assistenza e associazioni di volontariato. Oltre 460.000 euro i fondi che in questi anni hanno finanziato interventi in Italia, Africa e Sud America.