A Palazzolo sull’Oglio il Gruppo Alpini ha festeggiato i cento anni dalla fondazione con tre giorni tra memoria, musica e tradizione.
Una città nel segno del tricolore
Tre giorni di celebrazioni hanno accompagnato il Gruppo Alpini di Palazzolo verso un traguardo storico: cento anni dalla fondazione, avvenuta nel 1926. Un anniversario che si è concluso domenica 27 settembre 2026, con la grande giornata finale che ha portato nelle vie della città centinaia di Penne Nere, rappresentanti delle istituzioni, associazioni e cittadini. La giornata è iniziata in piazzale Kennedy con il grande ammassamento, seguito dallo spettacolare lancio dei paracadutisti, che hanno portato in dono il Tricolore. Dopo i saluti e le allocuzioni delle autorità, il corteo ha attraversato le vie cittadine fino a piazza Roma, accompagnato dalla musica delle fanfare e dei corpi bandistici. Presenti il sindaco Gianmarco Cossandi, la Giunta e gli amministratori comunali, le Penne Nere palazzolesi guidate dal capogruppo Mario Simoni e il presidente della sezione Alpini di Brescia Enzo Rizzi. Con loro anche numerosi sindaci, rappresentanti delle associazioni d’Arma, combattentistiche e di volontariato, delegazioni di diverse sezioni alpine, divise storiche bresciane e friulane e gli sciatori.
Tre giorni di memoria e tradizione
Il fine settimana celebrativo era iniziato venerdì 25 settembre con la serata dedicata alla musica, che aveva visto protagonisti i cori delle scuole elementari e medie insieme al Coro Ana Alpino Palazzolese e al duo flauto e fisarmonica Vox Artis. Sabato 26 settembre le celebrazioni erano proseguite con l’ammassamento nella sede del Gruppo e le cerimonie al cimitero di Palosco, con la deposizione di un serto alla tomba del colonnello Dante Belotti, comandante del battaglione Edolo, e gli omaggi ai monumenti delle Associazioni d’Arma. Nel pomeriggio il corteo aveva raggiunto il cimitero cittadino per la corona d’alloro al monumento ai Caduti e il serto floreale alla Pietà, prima della sfilata e dell’inaugurazione del monumento dedicato agli Alpini. Domenica, invece, il momento culminante: dopo la sfilata e l’omaggio ai Caduti, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta è stata celebrata la messa, animata dal Coro Polifonico La Rocchetta Renzo Pagani, durante la quale è stato benedetto il nuovo Gagliardetto.
Un legame lungo cento anni
Le celebrazioni si sono concluse nel tardo pomeriggio con l’ammainabandiera, dopo il pranzo conviviale all’Oratorio del Sacro Cuore. Ad accompagnare la giornata sono state la Fanfara Valchiese, la Fanfara Baldoria e il Corpo Musicale Città di Palazzolo sull’Oglio, insieme alle numerose realtà storiche presenti.
«Con questo evento si chiudono le celebrazioni ufficiali di questo anniversario storico e si sancisce ancora una volta il legame profondo tra la Città di Palazzolo sull’Oglio e gli Alpini, come manifestato anche con la decisione unanime del conferimento della Cittadinanza Onoraria all’ANA- ha sottolineato il sindaco Gianmarco Cossandi -A nome di tutta l’Amministrazione Comunale e di tutta la comunità di Palazzolo rinnoviamo le congratulazioni al capogruppo Mario Simoni e alle sue Penne Nere, ringraziandoli di cuore per questi cento anni di storia, servizio, amicizia, sacrificio e amore».
Foto gentilmente concesse dal Circolo Fotografico Palazzolese
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