Cronaca

Chiari sul tetto d’Italia: il Vespa Club trionfa a squadre all’Aquila

Per il sodalizio clarense è il terzo titolo italiano consecutivo nella classifica a squadre. Norbis campione nell’Analogico, Bani terzo nella Promo e Mafezzoni settimo in Expert

Chiari sul tetto d’Italia: il Vespa Club trionfa a squadre all’Aquila

Due giorni di gara, 29 rilevamenti cronometrati e appena 196 penalità per il migliore dei piloti chiarioti. È ancora il Vespa Club Chiari a mettere tutti in fila nella classifica a squadre del Campionato Italiano di Regolarità, disputato sabato 26 e domenica 27 settembre sulle strade dell’Aquila. Un successo che vale il terzo titolo italiano consecutivo per il sodalizio, confermatosi ancora una volta ai vertici della specialità.

In 80 al via da tutta Italia

Un successo che vale il terzo titolo italiano consecutivo per il sodalizio, confermatosi ancora una volta ai vertici della specialità. È ancora il Vespa Club Chiari a mettere tutti in fila nella classifica a squadre del Campionato Italiano di Regolarità, disputato sabato 26 e domenica 27 settembre sulle strade dell’Aquila. A organizzare la manifestazione è stato il Vespa Club L’Aquila, con 80 concorrenti al via, in rappresentanza di 21 Vespa Club provenienti da tutta Italia. I partecipanti si sono sfidati nelle tre categorie previste: Expert, Promo e Analogico. La Expert è la categoria riservata ai piloti che, dopo aver conquistato un campionato nella Promo, hanno ottenuto il passaggio alla classe superiore. La Promo rappresenta invece il livello nel quale si cimentano i piloti prima del salto in Expert. Particolare la categoria Analogico, dove è consentito utilizzare esclusivamente un cronometro completamente analogico, senza cronometri digitali né applicazioni per smartphone. La gara si è sviluppata su 29 passaggi cronometrati con fotocellula. Una disciplina nella quale anche una minima imprecisione può trasformarsi in penalità e dove, alla fine, continuità e precisione fanno la differenza.

Chiari davanti a Foligno e Rovereto

Ed è proprio sulla costanza che il Vespa Club Chiari ha costruito il nuovo successo. Il sodalizio chiariota ha chiuso al primo posto nella classifica a squadre, precedendo il Vespa Club Foligno, secondo, e il Vespa Club Rovereto, terzo. Quarto posto per Mantova e quinto per Pisa. Un risultato che nasce dalla somma di tre prestazioni individuali di rilievo. A brillare è stato innanzitutto Maurizio Norbis, che con 196 penalità complessive ha chiuso quarto nella classifica assoluta, conquistando però il primo posto nella categoria Analogico e il titolo di Campione Italiano. Nella Promo è arrivato invece il terzo posto di Alessandro Bani, capace di totalizzare 259 penalità e di chiudere decimo assoluto. Per lui una gara particolarmente regolare, con una media inferiore alle nove penalità per ciascuno dei 29 rilevamenti. Settimo nella categoria Expert, e undicesimo assoluto, Gabriele Mafezzoni, che ha concluso la prova con 261 penalità. Un altro piazzamento nelle zone alte della classifica che ha contribuito in maniera determinante alla conquista del titolo a squadre.

Terzo titolo italiano consecutivo

Norbis, Bani e Mafezzoni hanno così portato punti pesanti alla classifica del Vespa Club Chiari, ma il risultato dell’Aquila va oltre i singoli piazzamenti. Il titolo a squadre premia infatti la capacità del gruppo di mantenere un rendimento costante lungo un percorso fatto di decine di rilevamenti e di ridurre al minimo gli errori. A guidare il sodalizio chiariota è il presidente Simone Ardolfi, insieme a una squadra che ha confermato compattezza ed esperienza. Per il Vespa Club Chiari arriva dunque il terzo titolo italiano consecutivo nella classifica a squadre. Un altro risultato di prestigio per il sodalizio, che anche all’Aquila ha portato il nome di Chiari ai vertici della regolarità nazionale.