Il caso

Lo colpiscono alla testa con l’estintore e poi aggrediscono la moglie: 15enne in comunità, arrestati gli altri tre

Ad agire con lui altri tre giovani tra i 20 e i 22 anni

Lo colpiscono alla testa con l’estintore e poi aggrediscono la moglie: 15enne in comunità, arrestati gli altri tre

Lo colpiscono alla testa con l’estintore e poi aggrediscono la moglie: 15enne in comunità, arrestati gli altri tre.

Lo colpiscono alla testa con l’estintore

Il 15enne è stato bloccato nei giorni scorsi per poi finire in Comunità: il giovane è indagato per tentata rapina, rapina aggravata e lesioni personali. Ad agire con lui altri tre giovani tra i 20 e i 22 anni.

La rapina e la tentata rapina sarebbero state commesse lo scorso 5 gennaio 2026 al Centro Commerciale Futura: i quattro avevano preso di mira  un diciottenne al quale avevano chiesto una sigaretta, lo avevano inseguito e colpito con calci e pugni in seguito al suo rifiuto. La vittima è però riuscita a scappare e a trovare rifugio in un ristorante coreano, mentre gli indagati sono rimasti appostati all’esterno.

Poco dopo una coppia di coniugi, dopo avere cenato nello stesso ristorante, all’uscita è stata circondata dai giovani malviventi che, usando il manicotto di un estintore, avevano colpito alla testa il marito facendogli temporaneamente perdere i sensi, per poi accanirsi in maniera brutale colpendo al volto ed alla testa con lo stesso oggetto anche la moglie, alla quale è stato strappato di dosso lo zaino con all’interno il portafoglio e altri effetti personali. La donna, a seguito dell’impatto, ha riportato la perdita dell’udito e altre lesioni con una prognosi di 39 giorni mentre per l’uomo, a causa delle ferite e di uno sfregio permanente, una prognosi di 26 giorni.

Le misure

Le indagini da parte della Squadra Mobile ha permesso di individuare, tramite la visione delle telecamere della videosorveglianza, l’analisi dei tabulati e i riconoscimenti fotografici delle vittime, di individuare l’identità dei componenti del gruppo criminale e di ricostruire l’esatta dinamica.  Per tali fatti e per altre due rapine commesse tra marzo e aprile 2026, i tre indagati maggiorenni sono stati arrestati dalla Squadra Mobile di Brescia il 17 settembre scorso e condotti nella Casa Circondariale in esecuzione di un’Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere. Il più giovane, in esecuzione della misura disposta dal GIP presso il Tribunale per i Minorenni, è stato collocato presso una Comunità per minorenni.