Come organizzare il trucco: idee pratiche per una postazione beauty ordinata

Come organizzare il trucco: idee pratiche per una postazione beauty ordinata

I prodotti per il make-up hanno una particolarità che conosciamo bene: si accumulano. Si comincia con pochi prodotti essenziali e nel giro di qualche anno ci ritroviamo con cassetti pieni, ripiani ingombri, borsette che non chiudono più. Succede senza che ce ne accorgiamo, un rossetto alla volta, un fondotinta provato e messo da parte, un campioncino conservato per quando capiterà l’occasione giusta.

Per organizzare la nostra postazione, serve un minimo di metodo: non basta acquistare il primo organizer che ci piace e riporre dentro alla rinfusa quello che abbiamo.

Contenitori per il trucco: perché il disordine si accumula più del previsto

La ragione per cui il trucco diventa ingestibile ha a che fare con il modo in cui lo acquistiamo. Raramente compriamo un prodotto per sostituirne un altro finito. Molto più spesso aggiungiamo un nuovo rossetto perché la tonalità ci ha colpite, un fondotinta diverso perché quello vecchio non ci convinceva del tutto, una palette in offerta a cui era difficile dire di no.

I doppioni sono la prima trappola. Finiamo per possedere tre mascara aperti contemporaneamente, quattro matite nere praticamente identiche, una collezione di rossetti nude che a guardarli bene sono quasi lo stesso colore. E poi ci sono i campioncini, quelli allegati alle riviste o regalati agli acquisti, che conserviamo con la convinzione di usarli prima o poi e che restano lì per mesi.

E gli articoli stagionali? Come scordare gli smalti estivi, gli ombretti dai toni caldi comprati per le feste, i prodotti legati a una moda passeggera che dopo qualche settimana abbiamo già abbandonato. Nessuno di questi viene mai buttato del tutto, e così lo spazio si riempie di cose che non usiamo ma che continuiamo a tenere.

Il primo passo verso l’ordine, quindi, è prendere coscienza di quanto abbiamo accumulato. Tirare fuori tutto, guardarlo davvero, e renderci conto che metà di quei prodotti non li tocchiamo da mesi (e magari è un bene controllare anche la scadenza: i rossetti non durano per sempre). Solo dopo ha senso pensare a come contenerli, perché organizzare il superfluo è solo un modo elegante di rimandare il problema.

Dividere per categoria prima di scegliere il sistema giusto

Prima ancora di comprare qualsiasi contenitore, conviene fare una cosa semplice: raggruppare i prodotti per tipologia. Viso da una parte, quindi fondotinta, cipria, correttore, blush. Occhi da un’altra, con ombretti, matite, mascara. Poi le labbra, rossetti e matite e gloss insieme. E infine i pennelli, che meritano un discorso a parte. Questa separazione sembra banale, ma cambia tutto. Un cassetto in cui i prodotti sono mescolati torna a essere caotico nel giro di poche settimane, per quanto capiente sia, perché senza una logica interna ogni cosa finisce per invadere lo spazio delle altre. C’è anche un vantaggio pratico che si nota subito: quando i prodotti simili stanno insieme, vediamo con un colpo d’occhio cosa abbiamo in abbondanza e cosa invece manca. Ci accorgiamo di avere sei matite per gli occhi e nessuna matita per le labbra, cosa che mescolando tutto non avremmo mai notato. Dei contenitori per il trucco facili da organizzare per categoria rendono questo sistema stabile, perché ogni gruppo di prodotti ha il suo spazio dedicato e riconoscibile. A quel punto la scelta tra un vassoio aperto e una torretta a più livelli dipende da quanto spesso usiamo un certo tipo di prodotto e da quanto piano abbiamo libero. I prodotti quotidiani devono stare a portata di mano, quelli occasionali possono anche finire in un ripiano più basso o in un cassetto meno accessibile.

Cassetti, vassoi o torrette: quale sistema si adatta meglio

I cassetti con divisori interni sono la soluzione ideale per chi ha molti prodotti e vuole tenerli nascosti alla vista, inoltre permettono di sfruttare lo spazio in verticale, mantengono tutto al riparo dalla polvere e, con gli scomparti giusti, tengono ogni categoria al suo posto. Il limite è che i prodotti restano coperti, quindi bisogna ricordarsi cosa c’è dentro, ed è per questo che l’organizzazione per categoria diventa ancora più importante. Al contrario, i vassoi aperti tengono tutto in vista, a portata immediata, perfetti per i prodotti che usiamo ogni giorno. Occupano però più superficie e lasciano i prodotti esposti alla polvere, quindi funzionano meglio con una selezione ristretta di essenziali. Le torrette a più livelli, spesso girevoli, sono un compromesso interessante quando lo spazio sul piano è poco ma i prodotti sono tanti. Sviluppandosi in altezza, concentrano molto in una superficie ridotta, e la rotazione permette di raggiungere ogni ripiano senza spostare nulla. Sono comode sulle superfici di un bagno o su una toeletta, meno adatte se poi il tutto va spostato spesso.

Materiali trasparenti e scomparti regolabili: perché aiutano

Il materiale di un organizer sembra un dettaglio estetico, e in parte lo è, ma incide anche sulla praticità. I contenitori trasparenti, in acrilico o plastica rigida, hanno un pregio: lasciano vedere il contenuto senza aprire nulla. Sappiamo sempre cosa c’è dentro, e questo ci risparmia sia la ricerca affannosa del prodotto giusto sia l’acquisto di un doppione perché avevamo dimenticato di possederlo già. La trasparenza aiuta anche a mantenere l’ordine nel tempo, per una ragione quasi psicologica. Quando vediamo il disordine attraverso le pareti del contenitore, siamo più portate a rimetterlo a posto. Un cassetto chiuso, invece, nasconde il caos e ci permette di ignorarlo finché la situazione degenera. Non sottovalutiamo gli scomparti regolabili, perché servono. I divisori fissi vanno bene finché la nostra collezione resta identica, ma il trucco cambia: arrivano formati nuovi, palette più grandi, flaconi di forme diverse. Un buon organizer, in fondo, cresce con noi. La collezione di trucco si evolve continuamente.

Contenitori per il trucco da viaggio: cosa cambia rispetto a quelli fissi

A casa possiamo permetterci di esporre, dividere, tenere ogni cosa in bella vista. In valigia contano altre due cose: lo spazio, sempre insufficiente, e la protezione dei prodotti, che devono arrivare a destinazione integri. La compattezza diventa la priorità assoluta. Serve un contenitore che raccolga l’essenziale in poco volume, spesso una pochette o una custodia rigida con scomparti interni, che possa contenere solo quello che useremo davvero durante il soggiorno. È il momento di fare una selezione e portare i prodotti multiuso, lasciando a casa tutto ciò che “non si sa mai”. I prodotti in polvere, come ciprie e ombretti, si rompono con facilità durante il trasporto, e un solo urto può ridurre in briciole una palette. Le custodie rigide li difendono meglio di qualsiasi sacchetto morbido. I prodotti liquidi, invece, vanno chiusi in modo che una perdita non finisca per macchiare i vestiti, motivo per cui le custodie con chiusura ermetica o gli scomparti separati sono una salvezza.

Pulizia e manutenzione della postazione beauty

La manutenzione della postazione beauty va di pari passo con l’organizzazione. Uno dei prodotti che merita molta attenzione? I pennelli vanno lavati con regolarità, perché trattengono residui di prodotto, sebo e batteri che poi finiscono sulla pelle a ogni applicazione. Un lavaggio ogni una o due settimane, con un detergente delicato, li mantiene puliti e ne prolunga la vita. Una volta asciutti, riporli in un contenitore dedicato, in piedi con le setole verso l’alto, li protegge e li tiene ordinati. La rotazione dei prodotti è l’altra abitudine da coltivare. Il trucco ha una scadenza, spesso indicata dal simbolo del barattolo aperto con il numero di mesi, e usare prodotti oltre quella data espone la pelle a irritazioni e infezioni. Ogni tanto conviene passare in rassegna la collezione ed eliminare senza rimpianti ciò che è scaduto o che ha cambiato odore, colore o consistenza. Questa revisione periodica ha un effetto collaterale piacevole: libera spazio. Buttando ciò che è vecchio o inutilizzabile, ci accorgiamo che il caos era in buona parte fatto di prodotti da eliminare, e che una volta tolti quelli, organizzare il resto diventa molto più semplice.

Contenitori per il trucco scelti bene durano più delle mode del momento

La tentazione, quando ci si organizza, è seguire l’estetica del momento. Gli organizer diventano essi stessi oggetti di tendenza, con modelli che spopolano per qualche mese e poi passano di moda come tutto il resto. La scelta sensata va nella direzione opposta. Un contenitore selezionato per come funziona, e non per come appare sui social, dura molto oltre la stagione in cui lo abbiamo comprato. Materiali solidi, scomparti adattabili, un design che si integra con lo spazio che abbiamo: sono queste le caratteristiche che fanno di un organizer un acquisto duraturo invece di un capriccio passeggero.