Riprende la nostra rubrica che mette in contatto diretto Regione Lombardia e i lettori: scrivete a laregionerisponde@netweek.it e i vari assessori regionali competenti risponderanno alle vostre domande e segnalazioni, che possono interessare tutti i lombardi, dalla sanità ai trasporti, dalla sicurezza alla cultura, dall’economia al sociale. Il nostro obiettivo è quello di avvicinare le istituzioni ai cittadini, raccogliendo le istanze locali per portarle all’attenzione della politica.
Bando per le Pro Loco: rafforzare l’attrattività turistica della Lombardia
Sono un cittadino di Ronco Briantino e ho letto che recentemente la Regione ha promosso un bando per finanziare le attività delle Pro loco. Il tema è molto interessante perché realtà come queste con passione e sacrifici portano avanti iniziative che permettono di far conoscere le nostre tradizioni e la cultura delle nostre comunità. Come si accede al bando? In cosa consiste? Grazie
Ferruccio (Ronco Briantino-MB)
Risponde Debora Massari, assessore Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia
Grazie innanzitutto per la domanda, perché mi permette di chiarire alcuni aspetti di una misura alla quale teniamo molto. Le Pro Loco svolgono un lavoro prezioso: spesso sono proprio loro a custodire e far conoscere tradizioni, iniziative, prodotti e luoghi che rappresentano l’identità delle nostre comunità.
Regione Lombardia ha messo a disposizione 300.000 euro per le Pro Loco e le loro Unioni regolarmente iscritte all’Albo regionale alla data di apertura del bando. Si tratta di un contributo una tantum a fondo perduto, che sarà poi ripartito tra i soggetti ammessi fino a un massimo di 3.000 euro per ciascun beneficiario.
C’è poi un altro aspetto importante rispetto alla sua domanda: non si tratta di un rimborso a consuntivo delle spese sostenute e non è previsto l’obbligo di rendicontazione. Abbiamo infatti voluto una misura semplice e concreta, che possa rappresentare un sostegno diretto alle attività che le Pro Loco portano avanti durante tutto l’anno sui territori.
Per accedere al contributo, le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi. Sarà possibile farlo fino alle ore 15 del 30 settembre 2026.
Le Pro Loco hanno inoltre una capacità che considero particolarmente importante: sanno coinvolgere le persone e creare occasioni per vivere i territori. Dalle manifestazioni locali alla valorizzazione dei prodotti tipici, il loro lavoro contribuisce infatti a mantenere vive le tradizioni e, allo stesso tempo, a farle conoscere a chi arriva da fuori. È una presenza diffusa che vogliamo continuare a sostenere.
L’obiettivo è dare una mano a realtà che conoscono profondamente i propri territori e che, grazie soprattutto all’impegno di tanti volontari, riescono a valorizzare anche luoghi e tradizioni meno conosciuti. Sostenere le Pro Loco significa quindi sostenere le comunità e, allo stesso tempo, rafforzare un modo di fare turismo che parte dall’identità e dalle specificità di ogni territorio lombardo.