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Controllo del territorio da parte della Polizia Locale: i dati da gennaio ad agosto 2026

Questi risultati confermano un impegno costante del Comando a tutela della sicurezza, della legalità e della vivibilità urbana

Controllo del territorio da parte della Polizia Locale: i dati da gennaio ad agosto 2026

Controllo del territorio da parte della Polizia Locale di Brescia: i dati da gennaio ad agosto 2026.

Polizia Locale di Brescia: i numeri del controllo sul territorio

I numeri dell’intervento di controllo del territorio: sono in tutto novantuno arresti, 805 denunce a piede libero, oltre 700 tra eventi e occupazioni di suolo pubblico gestiti, centinaia di controlli nei pubblici esercizi – con sanzioni e provvedimenti di sospensione o chiusura per le attività irregolari – 124 sanzioni amministrative elevate nei parchi cittadini e 15 arresti, in gran parte legati allo spaccio di sostanze stupefacenti: è il bilancio degli otto mesi di controllo del territorio della Polizia Locale di Brescia (gennaio-agosto 2026), condotto attraverso le aree operative di Polizia Giudiziaria, Polizia Commerciale, Manifestazioni ed Eventi e Controllo delle aree verdi con l’unità cinofila, spesso in sinergia con la Questura e le altre Forze dell’Ordine.

Numerosi sono stati, infatti, i servizi congiunti svolti, in particolare, nell’area della Stazione Ferroviaria, al quartiere Carmine, nella zona dell’asse urbano di via Milano e nei quartieri periferici, con particolare attenzione ai comprensori di San Polo e Sanpolino. Questi risultati confermano un impegno costante del Comando a tutela della sicurezza, della legalità e della vivibilità urbana.

 

Polizia Giudiziaria

Il contrasto allo spaccio di stupefacenti si conferma tra le priorità operative: nel periodo sono stati eseguiti 50 arresti e 42 denunce a piede libero, oltre alla segnalazione di 45 consumatori alla Prefettura. Includendo anche altri reati, gli arresti sono stati 91 in totale.

Sul fronte della tutela del patrimonio e della sicurezza dei cittadini, gli interventi per reati predatori (24 arresti e 127 denunce) hanno consentito di contrastare i fenomeni di microcriminalità diffusa – furti, rapine e ricettazione – garantendo risposte rapide alle segnalazioni dei residenti. La denuncia di 46 persone per porto abusivo di armi, in particolare per il possesso ingiustificato di coltelli e strumenti atti a offendere, testimonia un’elevata attenzione ai controlli di sicurezza preventiva, mentre sul fronte della sicurezza stradale sono stati denunciati 221 conducenti per guida sotto l’effetto di alcool o droghe.

Il bilancio dell’attività svolta nei primi otto mesi del 2026 conferma il ruolo centrale della Polizia Locale di Brescia nel sistema integrato della sicurezza cittadina: la costante presenza nei quartieri storici come nelle periferie, unita al coordinamento interforze, continua a rappresentare un pilastro fondamentale per la prevenzione dei reati e la tutela della comunità.

 

Polizia Commerciale

La Polizia Locale di Brescia ha intensificato le attività di vigilanza e di verifica sul tessuto commerciale della città, concentrando l’azione strategica sul contrasto all’abusivismo commerciale, sulla tutela della salute e della sicurezza dei consumatori e sul monitoraggio dei pubblici esercizi, con particolare attenzione ai locali aperti nelle ore serali e notturne e alla gestione della “movida” nel centro storico e nei quartieri periferici.

Un ruolo determinante nei risultati conseguiti è stato svolto dalle pattuglie specialistiche della Polizia Commerciale e Amministrativa che, operando sia in divisa sia in abiti civili per servizi mirati in incognito, hanno garantito controlli serali e notturni nei giorni di maggior afflusso, verifiche sulla legalità commerciale (licenze, somministrazione di alcolici ai minori, occupazioni di suolo pubblico, impatto acustico, rispetto degli orari) e il monitoraggio del commercio abusivo e della vendita di merci contraffatte.

 

Sanzioni e provvedimenti

Tra gennaio e agosto 2026 i controlli hanno portato all’emissione di centinaia di verbali per violazioni amministrative, in particolare per l’inosservanza dei limiti di vendita di alcolici, l’occupazione abusiva di suolo pubblico, l’inquinamento acustico e i trattenimenti danzanti abusivi, oltre a carenze igienico-sanitarie e di etichettatura, spesso contestate in sinergia con gli organi di tutela della salute pubblica.

L’efficacia dell’azione di contrasto si è concretizzata anche nell’adozione di provvedimenti più incisivi: numerosi esercizi del centro e delle periferie sono stati colpiti da sospensione temporanea della licenza, da pochi giorni a diverse settimane, per reiterate violazioni in materia di orari, rumore o vendita incontrollata di alcol. Nei casi più gravi, legati ad attività in cui si sono verificati disordini o risse, le informative del Comando hanno consentito l’emissione di decreti di chiusura temporanea ai sensi dell’art. 100 del Tulps. Per le attività abusive o gravemente recidive sono stati infine avviati i procedimenti di revoca del titolo abilitativo con contestuale chiusura definitiva dell’esercizio.

 

I controlli serali nella zona Carmine

Dal 1° gennaio al 17 agosto 2026 il Nucleo Commerciale ha effettuato controlli mirati sul Centro storico, via Corsica, via Milano e viale Stazione, con 66 pattugliamenti nelle serate di venerdì e sabato dalle 18 all’1.30. Dal 1° giugno i servizi serali del sabato sono stati prolungati fino alle 3, per verificare il rispetto del Regolamento di disciplina delle attività economiche nella zona Carmine, con particolare attenzione al divieto di asporto e somministrazione di bevande alcoliche nei plateatici esterni dopo l’una di notte.

Le sanzioni hanno riguardato prevalentemente occupazione abusiva di suolo pubblico, disturbo, mancanza di SCIA, mancata esposizione dei prezzi, violazioni della normativa sui saldi, mancanza del direttore tecnico per le attività di acconciatura e violazioni degli orari di esercizio.

L’attività proseguirà con la medesima intensità anche nei mesi successivi, confermandosi uno strumento fondamentale per la sicurezza urbana integrata della città.

 

Manifestazioni ed eventi

L’Ufficio Manifestazioni ha gestito complessivamente 707 tra manifestazioni ed eventi, a conferma del significativo volume di attività connesso alla gestione delle iniziative svolte sul territorio, per una media di circa 88 manifestazioni al mese.

Dei 570 eventi diversi dalle occupazioni di suolo pubblico, 109 sono stati individuati come manifestazioni di particolare rilievo in ragione della loro tipologia e del relativo impatto organizzativo e gestionale, così articolati:

I restanti 461 eventi sono stati classificati come eventi vari e comprendono, tra gli altri, processioni, servizi di rappresentanza, cortei scolastici e sindacali, manifestazioni religiose ed emissione di ordinanze, oltre alle ulteriori attività amministrative connesse alla gestione delle manifestazioni.

I 109 eventi di maggiore complessità, pur rappresentando il 15,4% del totale, hanno richiesto un livello di attenzione e coordinamento superiore rispetto alla gestione ordinaria, considerate le caratteristiche degli eventi sportivi, di quelli ad alto impatto e delle manifestazioni motoristiche. A ciò si aggiunge la gestione delle 137 pratiche relative alle occupazioni di suolo pubblico e delle numerose attività riconducibili agli eventi vari, tra adempimenti amministrativi, predisposizione di ordinanze e servizi di rappresentanza.

Controllo delle aree verdi e unità cinofila

La Polizia Locale di Brescia ha intensificato i servizi di vigilanza, controllo del territorio e contrasto al degrado urbano e allo spaccio di sostanze stupefacenti all’interno delle aree verdi dei parchi cittadini, spesso assieme ad altre Forze dell’Ordine, rafforzando la sinergia interforze per il presidio della sicurezza urbana.

Le pattuglie sono state impegnate in modo mirato e prioritario nelle fasce pomeridiane e pre-serali, caratterizzate da una maggiore affluenza di cittadini e famiglie e da una più elevata incidenza di segnalazioni relative ad attività sospette. Gran parte degli interventi è stata condotta in sinergia con Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, oltre che in affiancamento con il personale delle sezioni specialistiche del Comando.

Nel corso degli interventi svolti nei principali parchi urbani – tra cui Parco Tarello, Parco Pescheto, Parco Rosa Blu e Parco delle Stagioni, oltre ad altre aree verdi periferiche e centrali – gli agenti hanno proceduto al controllo e all’identificazione di numerose persone, sia italiane sia straniere, con verifica della regolarità dei titoli di soggiorno per i cittadini stranieri, e all’accompagnamento in Comando dei soggetti coinvolti in violazioni di carattere penale per le necessarie formalità di rito.

Il contributo delle unità cinofile

Grazie al fondamentale contributo delle unità cinofile antidroga sono stati effettuati molteplici ritrovamenti di sostanze stupefacenti – in prevalenza hashish, marijuana e derivati dell’oppio – spesso occultate nelle siepi, nei cespugli o sottoterra all’interno delle aree verdi. Nella maggior parte dei casi le sostanze rinvenute si presentavano in modiche quantità, riconducibili all’uso personale o a dosi pronte per il piccolo spaccio. Nei casi in cui sono state riscontrate violazioni di carattere penale, le persone sono state accompagnati presso il Comando di via Donegani per la redazione degli atti di rito, gli arresti, le denunce a piede libero o le segnalazioni all’Autorità Giudiziaria e alla Prefettura.

Le 124 sanzioni elevate ai sensi del Regolamento di Polizia Urbana hanno riguardato principalmente il contrasto ai fenomeni di degrado e inciviltà, tra cui il bivacco e l’occupazione impropria di spazi pubblici, l’abbandono di rifiuti e l’imbrattamento dei luoghi, e la circolazione non autorizzata con veicoli all’interno dei tappeti erbosi e dei percorsi pedonali.