Asst Spedali Civili

“Premio Arrigo Sala per la Ricerca in Oncologia” al dottor Aldo M. Roccaro

Cajazzo: “È un’ulteriore conferma dell’alta qualità dell’attività di ricerca della ASST Spedali Civili di Brescia”

“Premio Arrigo Sala per la Ricerca in Oncologia” al dottor Aldo M. Roccaro

“Premio Arrigo Sala per la Ricerca in Oncologia” al dottor Aldo M. Roccaro.

Al dottor Aldo M. Roccaro il Premio Arrigo per la Ricerca in Oncologia

Il direttore della S.C. Clinical Trial Center dell’ASST Spedali Civili di Brescia, è stato insignito del “Premio Arrigo Sala per la Ricerca in Oncologia”, conferito dall’Associazione Mantovana per la Ricerca sul Cancro. Si tratta di un riconoscimento prestigioso che si va ad aggiungere ad una serie di importanti premi e attestazioni attribuiti nel corso degli anni al dott. Roccaro. Tra questi il “Premio Internazionale De Luca”, conferitogli dalla Classe delle Scienze Mediche dell’Accademia Nazionale dei Lincei e consegnatogli dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel giugno 2015, presso la sede dell’Accademia.

In quell’occasione, il giudizio espresso dalle Classi Riunite dell’Accademia Nazionale dei Lincei sottolineava l’elevato valore delle ricerche condotte dal dott. Roccaro, definendole «sempre di alto livello» e focalizzate su «nuove modalità di trattamento del mieloma multiplo e della Macroglobulinemia di Waldenström», ambito nel quale il ricercatore «rappresenta un riferimento internazionale».

Proprio il tema della Macroglobulinemia di Waldenström è stato nuovamente posto al centro dell’attenzione dall’Associazione Mantovana per la Ricerca sul Cancro, che ha scelto di valorizzare, attraverso il “Premio Arrigo Sala”, il contributo del Dott. Roccaro alla ricerca e all’approfondimento di questa patologia, con particolare riferimento al valore traslazionale degli studi condotti che hanno contribuito in modo significativo alla comprensione dei meccanismi biologici alla base della malattia ed all’avvio di numerose sperimentazioni farmacologiche di Fase I e II, destinate a pazienti affetti da M. di Waldenström recidivata, refrattaria e non responsiva ad altri trattamenti.

“Riconosciuta la qualità dell’attività della ricerca”

“È un’ulteriore conferma dell’alta qualità dell’attività di ricerca della ASST Spedali Civili di Brescia” ha dichiarato il Direttore Generale Luigi Cajazzo. “I nostri studi nei vari ambiti sono un elemento essenziale per migliorare la qualità delle cure e offrire al paziente opzioni terapeutiche innovative. Questo risultato premia l’eccellenza e la dedizione dei nostri professionisti, consolidando il ruolo del nostro ospedale come punto di riferimento nazionale nella medicina d’avanguardia”.