Chiavi Michelin 2026: nel Bresciano assegnate quattro chiavi a tre hotel del territorio.
Le eccellenze del territorio, premiate con le Chiavi Michelin
Sono state assegnate quattro chiavi Michelin a tre hotel del territorio. Si tratta di: EALA My Lakeside Dream (Due Chiavi), Lefay Resort & Spa Lago di Garda (Una Chiave) e Villa Cortine (Una Chiave).
Brescia brilla a livello nazionale
Ad intervenire in merito Andrea Maggioni Presidente regionale Lombardia Confesercenti Assoturismo
“La nuova selezione MICHELIN Guide 2026 conferma la provincia di Brescia tra i territori italiani di riferimento per l’ospitalità di alta gamma, restituendo al Garda bresciano una vetrina internazionale all’altezza della qualità del suo paesaggio, della sua offerta turistica e della capacità dei suoi operatori”.
“Sono tre gli hotel bresciani insigniti di una Chiave MICHELIN, per un totale di quattro Chiavi complessive: un risultato che premia strutture capaci di distinguersi secondo i criteri adottati dagli ispettori della Guida, che prendono in considerazione architettura e design, personalità e carattere, qualità e continuità del servizio, rilevanza della struttura rispetto alla destinazione e coerenza tra prezzo ed esperienza offerta”.
“A guidare la graduatoria provinciale è EALA My Lakeside Dream di Limone sul Garda, insignito di Due Chiavi MICHELIN, riconoscimento attribuito agli hotel capaci di offrire un “soggiorno eccezionale”. Una Chiave MICHELIN è stata assegnata al Lefay Resort & Spa Lago di Garda di Gargnano, struttura che coniuga ospitalità, wellness, natura e attenzione alla sostenibilità e rappresenta una delle realtà di riferimento del turismo gardesano. La terza struttura premiata è Villa Cortine di Sirmione, anch’essa insignita di Una Chiave MICHELIN. Storica dimora affacciata sul lago, si distingue per il carattere architettonico, i giardini e il rapporto diretto con il paesaggio lacustre”.
“Il riconoscimento della Guida MICHELIN è un importante attestato della qualità raggiunta dall’offerta ricettiva della nostra provincia e dell’intero sistema turistico gardesano. Le quattro Chiavi assegnate a tre strutture del territorio confermano la capacità degli operatori bresciani di investire nell’ospitalità, nel servizio, nel benessere e nella valorizzazione del paesaggio e dell’identità locale. È la dimostrazione che la bellezza del nostro territorio, quando è accompagnata da professionalità, visione imprenditoriale e qualità dell’accoglienza, riesce a distinguersi anche nei più autorevoli contesti internazionali”.
“Il dato assume rilievo anche nel quadro nazionale. Nel 2026 l’Italia conta 224 hotel insigniti di una, due o tre Chiavi MICHELIN, risultando il Paese europeo con il maggior numero di riconoscimenti e il secondo al mondo dopo gli Stati Uniti. Sono 17 le strutture con Tre Chiavi, 49 quelle con Due Chiavi e 158 quelle con Una Chiave, mentre le novità e le promozioni rispetto all’edizione precedente sono 44”.
Nel Bresciano
“La presenza di tre hotel premiati nella sola provincia di Brescia rappresenta un valore per l’intero sistema turistico. Il dato non riguarda soltanto i singoli alberghi ma l’intera filiera turistica. Una ricettività di questo livello rafforza il posizionamento di Brescia e del Lago di Garda sui mercati internazionali, generando ricadute positive per ristorazione, commercio, servizi, cultura, mobilità e per tutto l’indotto turistico. Le Chiavi MICHELIN, così come le Stelle MICHELIN nella ristorazione, sono veri e propri attrattori: contribuiscono a orientare le scelte dei viaggiatori, aumentano la visibilità della destinazione e possono generare una maggiore propensione alla spesa sul territorio. Il beneficio, quindi, non si esaurisce all’interno dell’hotel o del ristorante premiato, ma può estendersi a tutto il comparto commerciale e alle attività che vivono della presenza turistica”.
“Significativo, inoltre, che tutti e tre gli hotel premiati si trovino sul Lago di Garda bresciano: un territorio che da sempre rappresenta uno dei principali biglietti da visita turistici della provincia e che oggi trova nel riconoscimento MICHELIN un ulteriore elemento di visibilità internazionale”.
“Un parallelo significativo riguarda anche la ristorazione. Se le Chiavi MICHELIN rappresentano il riconoscimento assegnato dalla Guida agli hotel che si distinguono per la qualità dell’esperienza di soggiorno, le Stelle MICHELIN costituiscono da decenni uno dei principali riconoscimenti internazionali nel mondo dell’alta ristorazione”.
“Anche sotto questo profilo il Garda bresciano presenta una significativa concentrazione di eccellenze: ospitalità e ristorazione di alta qualità convivono e si rafforzano reciprocamente, contribuendo a costruire l’immagine internazionale della destinazione e ad attrarre un turismo sempre più interessato non soltanto al soggiorno, ma a un’esperienza complessiva fatta di paesaggio, cultura, enogastronomia, benessere e servizi”.
“Per il territorio bresciano si tratta di una vetrina internazionale che va valorizzata e messa a sistema.
Il compito delle istituzioni e delle associazioni di categoria è accompagnare la crescita della destinazione favorendo investimenti, innovazione, qualità dei servizi e una sempre maggiore integrazione tra ospitalità, ristorazione, commercio, cultura e attrattori turistici. La sfida è trasformare queste eccellenze in un motore di sviluppo diffuso, facendo sì che la capacità di attrazione esercitata dalle Chiavi e dalle Stelle MICHELIN produca valore lungo tutta la filiera e raggiunga anche il commercio di prossimità, i servizi e le altre attività economiche del territorio. Perché quando il Garda bresciano viene scelto, vissuto e raccontato nel mondo, a crescere non sono soltanto le sue eccellenze, ma un intero territorio: le sue imprese, il suo lavoro, la sua comunità e la sua identità. È questa la vera forza dell’accoglienza”.
In evidenza uno scatto creato con l’intelligenza artificiale.