Sabato 19 settembre 2026 nell’Istituto della frazione di Palazzolo è stato inaugurato il laboratorio esterno del Primo Istituto Comprensivo, nato dalla collaborazione tra scuola e famiglie e dedicato a Bruno Lancini ed Emma Ruggieri
Il giardino diventa una vera aula
Non più soltanto un giardino da vivere durante le pause o da utilizzare occasionalmente per qualche attività, ma un vero e proprio spazio didattico all’aperto. È questa la trasformazione che ha interessato l’area esterna della scuola primaria Laura Bianchini a San Pancrazio del Primo Istituto Comprensivo di Palazzolo, diventata ora il «Laboratorio Emma e Bruno». Il nuovo spazio è stato inaugurato sabato 19 settembre 2026, alla presenza di tantissimi alunni accompagnati dalle loro famiglie. Un progetto reso possibile anche grazie alla raccolta fondi promossa tra genitori e istituto, che ha consentito di valorizzare ulteriormente un’area che già in passato veniva utilizzata per le attività didattiche all’esterno. Da sabato quel giardino potrà diventare una vera estensione delle aule: un luogo nel quale svolgere esperienze, laboratori e lezioni a contatto diretto con la natura, mettendo gli studenti nelle condizioni di imparare anche attraverso l’osservazione e la pratica.
Un luogo che porta il nome di chi lo ha fatto vivere
La scelta del nome non è casuale e lega il nuovo laboratorio a due figure profondamente legate alla scuola e alla comunità palazzolese. Da una parte Bruno Lancini, scomparso nel gennaio 2025, volontario storico e figura da sempre impegnata nella tutela dell’ambiente e nella promozione di attività rivolte ai più giovani. In città era conosciuto anche per il suo impegno con Ekoclub International e con Ekologia Italica e per le numerose iniziative dedicate alla cura del verde e alla sensibilizzazione dei ragazzi. Nel 2024 gli era stato conferito il riconoscimento civico della Città di Palazzolo proprio per il suo impegno a favore della comunità e dell’ambiente. Anche alla San Pancrazio Bruno aveva lasciato un segno concreto. Nel giardino aveva contribuito a creare siepi e angoli verdi con arbusti e piante aromatiche, dall’alloro al rosmarino, diventati nel tempo parte delle attività didattiche. Un’eredità fatta di natura, esperienza e conoscenza che ora continuerà a essere vissuta dai bambini.
Il ricordo di Emma resta nella scuola
L’altro nome scelto per il laboratorio è quello della maestra Emma Ruggieri, scomparsa nel gennaio 2021. Insegnante dell’Istituto Comprensivo Primo e in particolare della primaria San Pancrazio, Emma aveva fatto della scuola un luogo di sperimentazione e partecipazione, dando impulso anche a iniziative come la libreria circolare. Il suo ricordo, a distanza di anni, è ancora vivo tra colleghi, famiglie e alunni. Ed è proprio attraverso un luogo destinato ai bambini che la scuola ha scelto di mantenerne viva la memoria. La cerimonia di sabato ha avuto così il carattere di una vera festa della comunità scolastica. Accanto al momento ufficiale dell’inaugurazione non sono mancati dolci e torte portati dalle famiglie, occasioni di incontro e convivialità. Una giornata partecipata, pensata non soltanto per aprire un nuovo spazio, ma per consegnarlo concretamente agli studenti.
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