Tossinfezione alimentare in Val Trompia, Ats Brescia: “I casi complessivamente rilevati sono 114”.
In Val Trompia: aggiornamento sulla tossinfezione alimentare
Nuovi aggiornamenti sul caso che ha interessato il territorio della Val Trompia: ad essere coinvolti alcuni nidi, scuole dell’infanzia e scuole primarie. Ieri (giovedì 17 settembre 2026) alle 16 l’ultimo aggiornamento di Ats Brescia parla di un numero complessivo di 114 casi sintomatici, compresi anche soggetti adulti:
“Precisiamo che non si tratta di nuovi casi che hanno sviluppato sintomi solo oggi – hanno evidenziato – ma si tratta di casi che ci sono stati segnalati tra ieri e oggi, ma in corso di malattia, il cui inizio cioè risale allo stesso periodo di insorgenza dei sintomi degli altri casi”.
I ricoverati
Attualmente risultano essere 12 le persone ricoverate, tutte in età pediatrica: 8 presso ASST Spedali Civili di Brescia e 4 presso Fondazione Poliambulanza, in diminuzione perché sono iniziate alcune dimissioni:
“I ricoverati sono costantemente monitorati e presentano condizioni cliniche stabili o in progressivo miglioramento – hanno fatto sapere – Al momento gli accertamenti di laboratorio effettuati in ambito ospedaliero sui piccoli pazienti hanno dato come risultato la presenza di salmonella. Ats continua a seguire l’evoluzione della situazione in stretto raccordo con le strutture ospedaliere coinvolte, con i pediatri e i medici del territorio, con le famiglie interessate, con i sindaci interessati e con le autorità competenti. ATS prosegue anche le sue attività di indagine per fare luce su quanto successo, compreso le indagini di laboratorio sui pasti che sono stati somministrati nelle giornate di giovedì 10 e venerdì 11 settembre e che, come da norme vigenti, erano stati conservati come “pasto prova o scatola nera” nel centro unico di cottura”.